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“Teoria Gender”, dibattito alla Badia per evitare ingiustificati allarmismi

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“Sfide etico-antropologiche della teoria del Gender”. Un incontro-dibattito, che ha richiamato numerosi genitori ed insegnanti, quello organizzato dalla scuola “L’Immacolata alla Badia” di Biancavilla.

Argomento di stretta attualità, che nei mesi scorsi ha suscitato discussioni contrapposte con allarmismi, poi smentiti, su paventati cambiamenti nei programmi didattici in Italia.

A discutere il tema, per la prima volta a Biancavilla, nella scuola cattolica di via Enrico Toti è stato padre Antonino Sapuppo, docente di Teologia Morale presso lo Studio Teologico San Paolo e l’Isituto Superiore di Scienze Religiose “San Luca” di Catania.

All’analisi di padre Sapuppo è seguito un vivace dibattito con il pubblico presente

«È stato interessante –sottolinea Dino laudani, direttore della scuola biancavillese– approfondire un argomento così dibattuto nel corso di quest’ultimo anno, al fine di conoscere e non scadere in ingiustificati allarmismi. La “formazione”, come la intendiamo noi, passa anche da una continua attività di informazione e “formazione” delle famiglie e dei docenti».

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Scuola

All’Ipsia di Biancavilla torneo di calcio a 5: in campo alunni e professori

Un’occasione formativa e di aggregazione promossa con successo dall’insegnante Maya Demireva

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Torneo di calcio a 5 promosso dall’Ipsia di Biancavilla. Una competizione interna all’istituto organizzata dall’insegnante Maya Demireva e da alcuni suoi colleghi. Per la prima volta sono scesi in campo professori e alunni: ognuno con proprie squadre. Un modo per stimolare non solo le competenze sportive di tutti, ma soprattutto la voglia di mettersi in gioco e le capacità relazionali degli studenti.

«La motivazione principale – dice la prof. Demireva – è stata la volontà dei nostri alunni. In realtà si è trattato di una loro richiesta pervenuta già all’inizio dell’anno scolastico. Diciamo che, per completare il quadro individuale di conoscenza, mi mancava vederli competere».

«Tra loro – prosegue l’insegnante – ci sono molti che fanno sport a livello agonistico e che sono anche dei veri leader nelle loro squadre. Riconosco che le mie attese sono state pienamente soddisfatte. Spero che queste attività partoriscano in altri alunni la voglia di avvicinarsi allo sport».

Per la cronaca, il torneo – con finale disputata presso il campo sportivo comunale “Orazio Raiti” – è stato vinto dagli insegnanti. Ma è un dettaglio secondario. Resta in tutti i partecipanti il momento di aggregazione, l’esperienza di socializzazione, l’occasione di una sana e formativa competizione.

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