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Cronaca

Minacciata con coltello e roncola: irruzione dei carabinieri per salvarla

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In manette un 56enne di Biancavilla, che vessava la sorella. Deve rispondere ora di maltrattamenti in famiglia e porto abusivo di armi atti ad offendere. L’uomo è finito in una cella del carcere di piazza Lanza, a Catania.

di VITTORIO FIORENZA

Gli episodi di violenza e di minacce, a quanto pare, si ripetevano spesso. La donna era vessata dal fratello 56enne. Per intimorirla, secondo quanto riferito dai carabinieri, l’uomo avrebbe usato anche un coltello e perfino una roncola, un piccolo attrezzo da taglio usato dagli agricoltori per innesti e potatura delle piante.

L’ultimo scatto d’ira dell’uomo è successo l’altra notte. La sorella, impaurita e con il timore che la situazione potesse degenerare, si è barricata nella sua stanza da letto. Non sentendosi del tutto al sicuro, ha chiamato il 112 per chiedere aiuto ai militari. Ad intervenire sul posto sono state due pattuglie dei carabinieri di Biancavilla e di Santa Maria di Licodia.

I militari hanno fatto irruzione in casa, bloccando l’uomo. In tasca ancora aveva il coltello con cui avrebbe terrorizzato la sorella.

Perquisita l’abitazione, i militari hanno pure trovato l’attrezzo agricolo, che, secondo il racconto fatto poi dalla vittima, era stato utilizzato in precedenti episodi di minaccia.

Il 56enne è stato quindi arrestato e rinchiuso in una cella del carcere catanese di piazza Lanza. Deve rispondere adesso delle accuse di maltrattamenti in famiglia e porto di armi atti ad offendere. Il coltello e la roncola sono stati sequestrati dai carabinieri.

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Cronaca

Da una cicca di sigaretta all’incendio, soccorse due ragazze a Biancavilla

Intervento dei vigili del fuoco in un’abitazione di via Greco Sicula, nel quartiere “Cristo Re”

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© Foto Biancavilla Oggi

Una sigaretta che si pensava spenta nel posacenere finisce nella spazzatura, posta in sacchetti sul balcone, al primo piano di un’abitazione. Qualche minuto e si sprigionano fiamme e fumo. È accaduto in via Greco Sicula, a Biancavilla, nel quartiere della parrocchia Cristo Re.

Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano, che hanno messo in sicurezza i luoghi. Sul posto anche agenti della polizia locale.

Un’ambulanza del 118 con medico a bordo è stata chiamata per dare soccorso a due sorelle di 11 e 14 anni, le uniche che erano in casa. Avevano respirato i fumi e per precauzione si è preferito sottoporle all’esame medico. Per loro, comunque, nulla di grave. Non è stato necessario il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.

Quanto alla casa, al di là dei luoghi anneriti dal fumo, per fortuna resta agibile e quindi abitabile.

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