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Cronaca

Controlli a raffica dei carabinieri: 4 denunciati e 5000 euro di sanzioni

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Ennesimo servizio straordinario dei militari biancavillesi, assieme al battaglione “Sicilia”. Posti di blocco da piazza Sgriccio alla rotatoria vicina all’ospedale.

 

di Vittorio Fiorenza

Quattro denunciati, nove veicoli sequestrati e 5000 euro complessive di sanzioni. È il bilancio dell’ennesimo controllo straordinario del territorio da parte dei carabinieri della stazione di Biancavilla.

Una presenza marcata, quella dei militari, per un’intera giornata in diversi punti del paese.

Da piazza Sgriccio alla rotatoria vicina l’ospedale “Maria Santissima Addolorata”, i carabinieri biancavillesi hanno effettuato posti di blocco e verifiche, assieme anche ai colleghi del Battaglione “Sicilia”. Di supporto pure i militari della Guardia di finanza di Paternò.

Il report fornito mette in evidenza la denuncia per guida senza patente da parte di due giovani 23enni di Biancavilla. Un altro 22enne biancavillese è stato denunciato perché, dopo perquisizione personale, è stato trovato in possesso di due coltelli di genere vietato, poi sequestrati. Un 19enne di Adrano è stato denunciato per “disturbo del riposo delle persone” in quanto sorpreso con la propria auto e l’impianto hifi ad alto volume.

Per un adranita di 25 anni è scattata, poi, la segnalazione alla prefettura per avergli trovato una dosa di marijuana per uso personale.

Quanto alle violazioni del codice della strada, i carabinieri hanno elevato verbali per 5000 euro e sequestrato nove veicoli in quanto senza assicurazione, senza revisione, senza carta di circolazione o guida senza casco protettivo.

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Un posto di blocco nella rotatoria vicina l’ospedale “Maria Santissima Addolorata”

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Cronaca

Salvatore Santangelo accusato anche di tentato omicidio del secondo uomo

Ulteriori dettagli sull’uccisione del giovane Antonio Andolfi dopo un inseguimento in campagna

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A Salvatore Santangelo, l’allevatore 46enne, fermato per l’uccisione di Antonio Andolfi, 20 anni, contestati anche i reati di porto illegale di arma e tentato omicidio. Tale ulteriore accusa viene mossa in quanto gli spari esplosi sono stati indirizzati verso il furgone in cui viaggiava la vittima e che era guidato da un secondo uomo, miracolosamente rimasto illeso.

È stato quest’ultimo a proseguire la corsa verso il pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla. Qui, però, i medici hanno solo potuto constatare la morte del giovane. Il conducente del furgone ha subito collaborato con i carabinieri della compagnia di Paternò e della stazione di Biancavilla. I militari hanno quindi rintracciato e fermato Santangelo, ora rinchiuso nel carcere catanese di piazza Lanza.

Ricostruita anche la dinamica. I fatti si sono verificati nelle campagne tra Centuripe e Biancavilla, quando, a seguito di una discussione, sarebbe iniziato un inseguimento tra l’indagato a bordo della propria auto e il giovane che si trovava a bordo di un furgone guidato da un altro allevatore biancavillese.

Durante l’inseguimento, Santangelo avrebbe esploso in direzione del 20enne alcuni colpi di pistola, almeno tre, di cui uno ha colpito il torace, causandone la morte. Il grave fatto di sangue sarebbe l’epilogo di una disputa sul pascolo di alcuni ovini tra terreni confinanti.

L’inchiesta, visto che la vicenda ha avuto inizio in territorio di Centuripe, è passata dalla Procura di Catania a quella di Enna, che dovrà ora emettere nuova richiesta di fermo nei confronti di Salvatore Santangelo, assistito dall’avv. Giuseppe Milazzo.

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