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Cronaca

La droga scovata dal fiuto di Auro Due arresti per 1,5 kg di hashish

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Da sinistra Bruno Scimonelli, parte del materiale sequestrato e Francesco Di Maggio

Blitz antidroga in uno stabile di via Tacito, a Biancavilla. In due abitazioni, scoperti panetti e dosi confezionate di sostanza stupefacente. Il quantitativo, una volta lavorato e spacciato, avrebbe fruttato ai pusher quasi 10mila euro. 

 

Anche questa volta il fiuto di Auro non ha sbagliato. La droga c’era. L’operazione dei carabinieri è scattata sabato quando, a conclusione di una specifica attività info-investigativa dei militari della stazione di Biancavilla, assieme ai colleghi della compagnia di Paternò, del Nucleo Cinofili di Nicolosi e del battaglione “Sicilia”. I carabinieri hanno fatto irruzione in uno stabile di via Tacito, a Biancavilla.

Grazie al cane antidroga, il pastore tedesco “Auro“, i militari sono riusciti a scovare e sequestrare, in due distinte unità abitative, un quantitativo di hashish di quasi un chilo e mezzo.

La notizia era stata anticipata due giorni fa da Biancavilla Oggi. Oggi i dettagli, forniti dalla sala stampa del comando provinciale dei carabinieri di Catania..

Nell’appartamento di Bruno Scimonelli, classe 1971, sono stati trovati tre panetti di avvolti in cellophane trasparente, 7 dosi di hashish già pronte da smerciare e circa 5.000 euro in contanti (presumibilmente incassati dall’attività di spaccio) ed un bilancino di precisione.

Nell’appartamento di Francesco Di Maggio, classe 1973, altri due panetti della stessa sostanza stupefacente avvolti in cellophane trasparente ed un bilancino di precisione.

La droga, tradotta in termini di vendita al dettaglio poteva essere trasformata, come appurato dagli esperti dell’Arma, in almeno 7.000 dosi che, rivendute, avrebbero potuto far guadagnare ai “pusher” una somma vicina ai 10.000 euro.

Gli arrestati, ammessi stamani al rito per direttissima, sono stati trasferiti nel carcere di Piazza Lanza, così come deciso dal giudice che ne ha disposto la custodia cautelare poiché indagati di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Cronaca

Da una cicca di sigaretta all’incendio, soccorse due ragazze a Biancavilla

Intervento dei vigili del fuoco in un’abitazione di via Greco Sicula, nel quartiere “Cristo Re”

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© Foto Biancavilla Oggi

Una sigaretta che si pensava spenta nel posacenere finisce nella spazzatura, posta in sacchetti sul balcone, al primo piano di un’abitazione. Qualche minuto e si sprigionano fiamme e fumo. È accaduto in via Greco Sicula, a Biancavilla, nel quartiere della parrocchia Cristo Re.

Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano, che hanno messo in sicurezza i luoghi. Sul posto anche agenti della polizia locale.

Un’ambulanza del 118 con medico a bordo è stata chiamata per dare soccorso a due sorelle di 11 e 14 anni, le uniche che erano in casa. Avevano respirato i fumi e per precauzione si è preferito sottoporle all’esame medico. Per loro, comunque, nulla di grave. Non è stato necessario il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.

Quanto alla casa, al di là dei luoghi anneriti dal fumo, per fortuna resta agibile e quindi abitabile.

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