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Cronaca

Stretta sui negozi “Compro oro” Controlli pure su bar e tabaccai

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Ancora un altro controllo straordinario del territorio disposto dal questore di Catania, Marcello Cardona, in due pomeriggi ad Adrano e a Biancavilla. Controlli amministrativi e verifiche sul codice della strada effettuati dal personale del commissariato di polizia di Adrano con l’utilizzo di quattro pattuglie.

Stavolta i controlli hanno riguardato anche esercizi commerciali di “Compro ora”, bar, ricevitorie, rivendite tabacchi dei due comuni.

L’attenzione degli agenti si è soffermata in particolar modo sull’andamento della regolare attività dei “Compro oro” e alla verifica dei soggetti che si sono recati nel corso delle ultime settimane presso questi negozi, per i quali la legge impone la registrazione in un apposito elenco che garantisce la loro facile individuazione.

L’obiettivo dei poliziotti è stato quello di verificare se qualche malvivente dopo aver commesso furti in abitazioni abbia rivenduto oggetti preziosi rubati in cambio di denaro.

Inoltre, altri controlli mirati sono stati effettuati nei confronti degli esercizi commerciali che detengono slot machine.

Al termine dell’attività di controllo sono stati conseguiti i seguenti risultati: 33 persone, ispezionati 8 veicoli, elevate 6 sanzioni amministrative per infrazioni al codice della strada, deferita all’autorità giudiziaria una persona per guida senza patente e controllati 5 esercizi commerciali.

Pochi giorni fa altri controlli straordinari del territorio tra Adrano, Bronte e Biancavilla: 176 persone e 94 veicoli controllati.

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Cronaca

Salvatore Santangelo accusato anche di tentato omicidio del secondo uomo

Ulteriori dettagli sull’uccisione del giovane Antonio Andolfi dopo un inseguimento in campagna

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A Salvatore Santangelo, l’allevatore 46enne, fermato per l’uccisione di Antonio Andolfi, 20 anni, contestati anche i reati di porto illegale di arma e tentato omicidio. Tale ulteriore accusa viene mossa in quanto gli spari esplosi sono stati indirizzati verso il furgone in cui viaggiava la vittima e che era guidato da un secondo uomo, miracolosamente rimasto illeso.

È stato quest’ultimo a proseguire la corsa verso il pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla. Qui, però, i medici hanno solo potuto constatare la morte del giovane. Il conducente del furgone ha subito collaborato con i carabinieri della compagnia di Paternò e della stazione di Biancavilla. I militari hanno quindi rintracciato e fermato Santangelo, ora rinchiuso nel carcere catanese di piazza Lanza.

Ricostruita anche la dinamica. I fatti si sono verificati nelle campagne tra Centuripe e Biancavilla, quando, a seguito di una discussione, sarebbe iniziato un inseguimento tra l’indagato a bordo della propria auto e il giovane che si trovava a bordo di un furgone guidato da un altro allevatore biancavillese.

Durante l’inseguimento, Santangelo avrebbe esploso in direzione del 20enne alcuni colpi di pistola, almeno tre, di cui uno ha colpito il torace, causandone la morte. Il grave fatto di sangue sarebbe l’epilogo di una disputa sul pascolo di alcuni ovini tra terreni confinanti.

L’inchiesta, visto che la vicenda ha avuto inizio in territorio di Centuripe, è passata dalla Procura di Catania a quella di Enna, che dovrà ora emettere nuova richiesta di fermo nei confronti di Salvatore Santangelo, assistito dall’avv. Giuseppe Milazzo.

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