Connettiti con

Video

Circonvallazione nord al buio pesto: una strada per automobilisti-talpa

Pubblicato

il

Quando piove, ci sono tratti che si allagano. Di sera, resta al buio. Chiamarla circonvallazione “nuova” è un’esagerazione. Nonostante sia stata inaugurata nell’era del sindaco Cantarella, la strada, recentemente intitolata a mons. Giosuè Calaciura, presenta non poche criticità.

Dai problemi del deflusso dell’acqua piovana alla segnaletica orizzontale sbiadita. E adesso pure le luci spente. Con tutte le conseguenze possibili sulla sicurezza. Almeno così si presentava l’altra sera e, secondo diverse testimonianze raccolte, non è la prima volta che capita.

Come mostra questo video, l’intero percorso è completamente non illuminato. Nessuno dei punti luce è acceso dall’incrocio vicino lo svincolo della Ss 284 fino ad arrivare all’incrocio con la via della Montagna. Un altro elemento da aggiungere alla serie “vergogne cittadine”.

DETTO TRA BLOG

Si taglia sull’illuminazione pubblica: sul fotovoltaico solo inutili proclami

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
1 Commento

1 Commento

  1. Antonio Rossi

    21 Agosto 2015 at 14:58

    Qualcuno due anni fa diceva il meglio deve ancora venire….
    Complimenti…per non parlare di via Vittorio Emanuele illuminata solo dai faretti esterni delle attività commerciali…
    E per rispondere alla ligabue……….HO PERSO LE PAROLE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Video

Cartolina da Biancavilla: l’Etna dà ancora spettacolo con sbuffi di lava

Ecco la visuale offerta dal palazzo di piazza Sgriccio

Pubblicato

il

La visuale è quella offerta dal palazzo di piazza Sgriccio, a Biancavilla. Ecco ancora un altro spettacolo dell’Etna. Una cartolina di fuoco con le immagini di Gian Marco Rapisarda.

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che l’attività alle 23.30 circa si è ulteriormente intensificata, generando getti di lava alti fino a mille metri sopra il cratere di sud-est.

Tale attività ha prodotto una colonna eruttiva che si è alzata per diversi chilometri rispetto alla cima dell’Etna.

Durante questa attività ha avuto inizio un altro trabocco lavico dalla bocca della sella, alimentando un flusso lavico diretto verso sud-ovest. Dalle ore 00.15 si è avuta una repentina diminuzione della fontana di lava.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

Trending

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili