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Amianto, Nino D’Asero: «Si utilizzino i fondi già stanziati per Biancavilla»

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«Bene l’accesso al Fondo Vittime dell’Amianto per i malati biancavillesi di mesotelioma, ma si utilizzino al meglio anche le risorse sinora stanziate per affrontare l’emergenza ed evitare che il numero delle vittime aumenti».

Così il deputato regionale del Nuovo Centrodestra, Nino D’Asero, originario proprio di Biancavilla, commenta la notizia annunciata durante l’incontro sugli interventi in materia di prevenzione organizzato dal Comune.

D’Asero ricorda che «c’è già una dotazione di 3 milioni di euro, stanziati dal Fondo Nazionale dopo l’inserimento di Biancavilla tra i comuni a rischio ambientale, assieme a Priolo, Gela e Milazzo. Si tratta di risorse che servono – spiega – per poter portare avanti un programma serio d’interventi per la prevenzione, tenendo conto delle realtà che si spendono per la causa e che già danno un contributo concreto,  come l’Arnas Garibaldi di Catania, che con un team di alto profilo si occupa di quasi la totalità dei cittadini malati di mesotelioma».

«Ben vengano – sottolinea D’Asero –  le altre istituzioni purché, in tempi in cui si parla di razionalizzazione della spesa e di utilizzazione al meglio delle risorse, si impegni seriamente quello che già abbiamo per monitorare la situazione e si valutino modi e procedure di come si spendono i soldi già stanziati».

«Più che alle bonifiche sono convinto – dice ancora il parlamentare regionale del Ncd – che bisogna puntare alla ricerca, alle indagini e ai monitoraggi.  Al la di là delle opere di risanamento c’è bisogno di capire quali sono i reali effetti di questa situazione patologica che attanaglia Biancavilla, per questo – conclude – mi sono prodigato per l’istruzione dell’Osservatorio sui tumori, che è avvenuta nel febbraio del 2011».

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Bonanno dà l’annuncio atteso da oltre 16 anni: «Approvato Prg di Biancavilla»

Un lunghissimo iter per uno strumento urbanistico già superato, il sindaco: «Adesso va adeguato»

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© Foto Biancavilla Oggi

Dopo un iter durato oltre 16 anni, l’assessorato regionale al Territorio e Ambiente ha ufficialmente dato il via libera al Piano Regolatore Generale di Biancavilla. Gli ultimi passaggi di sorta erano state le controdeduzioni inviate dal Consiglio Comunale alla Regione.

«In altri tempi, avremmo potuto parlare di un traguardo storico ma oggi mi preme, semmai, evidenziare come siamo riusciti a condurre in porto una nave che era stata fatta arenare durante il suo tragitto», spiega il sindaco Antonio Bonanno.

Il percorso burocratico-amministrativo per l’adeguamento del Prg è cominciato durante la Giunta del sindaco Mario Cantarella.

«Abbiamo sbloccato un iter fermo da anni. E questo è un fatto. Ma questo Prg, così come ho avuto modo di sottolineare in decine di altri interventi, è anche –sottolinea Bonanno– un Piano abbondantemente sorpassato. E questo è un altro fatto».

«Siamo riusciti chiudere un capitolo che incideva anche sulla tutela della salute in riferimento alla specificità della fluoroedenite ed ai parametri di sviluppo legati alla nostra città ed al territorio».

«Assieme alla mia giunta, al consiglio comunale, alle forze politiche e sociali e di concerto ai tecnici penseremo a come migliorare un Prg che va riportato al passo con i tempi e, dunque, con le esigenze dei biancavillesi».

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