Cronaca
Tornano i razziatori delle campagne, ladri in “visita” in zona Sgarrata
Tagliata la catena del cancello della contrada, a sud di Biancavilla, tutte le case rurali sono state “visitate”. Portate via le saracinesche in rame degli impianti di irrigazione. L’episodio conferma il senso di insicurezza degli agricoltori.
di Vittorio Fiorenza
Per arrivare in quella zona, bisogna andarci apposta. La strada che porta in contrada “Sgarrata”, con i suoi agrumeti bagnati dal fiume Simeto, in territorio di Biancavilla, viene percorsa soltanto dai proprietari dei terreni. Eppure, gli ignoti razziatori delle campagne non si sono fatti scrupoli a scendere fino a laggiù, in cerca di ferro e rame.
Superato l’incrocio della Ss 121 di Piano Rinazze, basta prendere la prima strada a destra e seguirla. Poi, la discesa ripida, alcune curve e in qualche minuto si arriva ad un cancello: è l’ingresso di decine di piccoli fondi agricoli di proprietà di biancavillesi.
Una di queste notti, i ladri hanno tagliato la catena del cancello e si sono introdotti, facendo “visita” praticamente a tutte le case rurali della contrada, “incastonata” tra il fiume ed alti costoni rocciosi. Hanno rubato pezzi di un motozappa e soprattutto le saracinesche in rame degli impianti di irrigazione a pioggia (anche se in tanti li avevano sostituiti già con quelli di plastica).
Più che veri e propri furti, peraltro non denunciati ai carabinieri, si tratta di razzie. Episodi che confermano il senso di insicurezza che da anni, inascoltati, manifestano gli agricoltori biancavillesi. E con loro, anche gli imprenditori. Come quelli della vicina zona Rinazze, trasformata in una “terra di nessuno”, in cui più volte si sono verificati danneggiamenti e furti di mezzi e macchinari ai magazzini delle cooperative agricole. Le minacce degli imprenditori di abbandonare l’area, non sono servite finora a fare prendere misure adeguate.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Cronaca
Due giovani con arnesi da scasso sorpresi dai carabinieri di Biancavilla
I militari della stazione di via Benedetto Croce sono intervenuti in una struttura comunale di Belpasso
Una segnalazione di “strani movimenti” fatta al 112. Così, i carabinieri della stazione di Biancavilla, in sinergia con la Centrale Operativa, sono intervenuti a Belpasso presso un’ex struttura per anziani, di proprietà comunale, ma in stato di abbandono.
Raggiunto il posto, i militari hanno individuato e bloccato due giovani di 22 e 26 anni, entrambi di Paternò e già noti alle forze dell’ordine. I due avevano arnesi da scasso e, pertanto, è scattata la denuncia per “possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli”.
Non è la prima volta che i militari biancavillesi sotto il comando del maresciallo Francesco De Giovanni vengano chiamati per operazioni e servizi fuori dal territorio comunale. I carabinieri della stazione di via Benedetto Croce sono stati visti operare in diversi comuni del comprensorio etneo e anche fino a Catania. Prova di un livello operativo qualificato, al servizio della comunità locale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Cronaca
Il dolore di Geolier per Davide Toscano: «La vita è fragile, ho fatto una preghiera»
Il rapper ha ricordato il giovane biancavillese morto sulla A18, di ritorno dal concerto di Messina
Una storia di Geolier sul proprio profilo Instagram per ricordare Davide Toscano, il 29enne di Biancavilla che, di ritorno dal concerto del rapper napoletano, è morto in un incidente sull’autostrada Messina-Catania. Un impatto violento tra l’auto del giovane e un autobus rimasto in panne con a bordo una cinquantina di altri fans, anche loro reduci dello spettacolo.
Il cantante esprime tutto il suo dispiacere per la tragedia: «Ho saputo stamattina dell’incidente al ritorno da Messina. Non riesco a non pensare a quanto la vita sia fragile. Non ci sono parole giuste in questi momenti. Vi prego state attenti, la vita è troppo preziosa. Ho fatto una preghiera per loro, fatela anche voi».
Davide Toscano aveva partecipato al concerto assieme alla figlia di 6 anni, rimasta ferita ma non in pericolo di vita. Sul suo profilo Facebook diverse clip di una serata passata con la bambina a cantare le canzoni del loro cantante preferito. Immagini di felicità e amore tra padre e figlia. Poi, il ritorno a casa. All’interno della galleria tra Taormina e Giardini Naxsos l’impatto violento tra la Fiat di Toscano e l’autobus che era fermo sulla corsia di marcia. Per il giovane biancavillese – conosciuto come un lavoratore instancabile e appassionato di bodybuilding – non c’è stato nulla fare.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
-
Chiesa1 settimana agoVerzì se ne va, arriva Coco: dopo 25 anni un nuovo parroco a “San Salvatore”
-
Cronaca1 settimana agoDi ritorno dal concerto di Geolier muore giovane di Biancavilla, ferita la figlia
-
Cultura4 settimane agoTommaso Lavenia salva 74 pupi siciliani: patrimonio Unesco ceduto a Biancavilla
-
Cronaca3 settimane agoOmicido Andolfi, si va in Appello: revocati i domiciliari per Santangelo





