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Detto tra blog

La sezione “Togliatti”, la Madonna e il “rosso comunista” ormai sbiadito

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di ALESSIO LEOTTA

Biancavilla, territorio storicamente “rosso”, oggi riscopre pubblicamente che i catto-comunisti sono sempre esistiti. In riferimento all’accoglienza nella sede del Pci dell’icona della Madonna dell’Elemosina, parlando con un vecchio militante della sede “Togliatti” di Biancavilla, questi mi ha detto che già negli anni ’70 vi erano due fazioni all’interno del partito: quelli devoti alla “Santa Romana Chiesa” e quelli devoti alla “Grande Madre Russia”.

Vi sono stati per anni scontri all’interno del circolo e dibattiti molto accesi con chi magari voleva partecipare a momenti di preghiera e partecipare alle celebrazioni eucaristiche. Il tutto finiva in confusione, urla, si usavano le mani e volavano sedie. Quindi capite bene come oggi non meravigli più qualcosa che già da anni era annidato tra i “compagni” biancavillesi.

I nostri tempi confermano i cambiamenti storici. Per la Chiesa oggi vi è una grandissima personalità come quella di Papa Francesco aperto al dialogo con tutti e per il vecchio Pci comprendiamo che il famoso “rosso comunista” oggi sia diventato multicolor tendente al rosella…

Quindi, cari biancavillesi, cari catto-comunisti, cari cattolici, il cambiamento storico che avevate previsto si è realizzato! La Madonna non si crea problemi ad entrare nella vostra sede. E voi non vi create problemi a votare un partito “misto-frutta”.

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L’icona della Madonna dell’Elemosina con padre Pino Salerno nella sede della sezione “Togliatti”

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Detto tra blog

Baby parcheggiatori abusivi in attività al cimitero, ma nessuno si indigna

Per favore, non tiriamo fuori la scusa della povertà: sono scene vergognose per un paese civile

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© Foto Biancavilla Oggi

Una scena vista e rivista negli anni. Talmente ripetuta da essere acquisita tacitamente come “normale”. Ma normale non è. Lungo via della Montagna, a Biancavilla, stazionano in questi giorni alcuni soggetti che fanno i parcheggiatori abusivi. Tra loro anche bambini o ragazzini di 12-14 anni. Sono lì per chiedere qualche euro a quanti parcheggiano l’auto. E sono tanti, in questi giorni, coloro che si recano in zona per fare visita al cimitero.

Il fenomeno dei parcheggiatori abusivi in via della Monatgna, in coincidenza della settimana della commemorazione dei defunti, è stato notato, raccontato e denunciato dalle pagine di Biancavilla Oggi ripetutamente.

Ma la cosa, evidentemente, passa inosservata. O meglio, viene accettata da amministratori comunali e polizia locale, che pur essendo presenti o passando da via della Montagna chiudono entrambi gli occhi.

No, per favore, non si tiri in ballo il disagio economico e la solita litania cantata in questi casi, secondo cui dei poveri sventurati, almeno così, si guadagnano qualcosa. Finiamola. I “poveri sventurati” possono bussare alla porta delle Caritas. E in ogni caso, non è accettabile, in un paese civile, vedere bambini in età scolastica dediti all’attività di parcheggiatori abusivi.

Ma come è possibile che tutto questo non provochi alcun sussulto? Al di là della legalità violata, come si spiega l’assenza di un minimo di fervore civile e di uno straccio di sentimento civico?

Le scene di via della Montagna di questi giorni sono una vergogna. Ma è ancora più vergognoso che nessuno si indigni e pretenda normalità. Nessun intervento di politici, di parroci, di educatori, di oratori o di scuole. Nessuno che parli, tranne noi, che puntuali –come succede ormai da diversi anni, anche se cambiano i colori delle amministrazioni comunali– ci ritroviamo a sollevare la questione.

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