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Balli scatenati e “chiacchiere” per il Carnevale al “Cenacolo Cristo Re”

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Più di due ore di divertimento ed allegria nel salone della comunità terapeutica “Cenacolo Cristo Re” di via San Placido, a Biancavilla.

Ad aprire la serata è stato Francesco Damigella, medico responsabile della Cta, seguito da tutti i partecipanti, che si sono letteralmente scatenati in balli, canzoni e delle originali esibizioni.

L’evento è stato il frutto di due laboratori integrati tra il “Cenacolo” di Biancavilla ed il Dipartimento di Salute Mentale di Adrano – Bronte, che per l’occasione hanno preparato e curato insieme il programma dettagliato della serata, realizzando anche delle artistiche maschere di stoffa, indossate ed esibite nel corso della serata.

Numerosi i partecipanti: parenti ed amici degli ospiti del “Cenacolo”, assistiti dal Dsm ed accompagnati dal pedagogista Salvuccio Furnari, dall’assistente sociale Anna Manitta, e dalla dott. Mariella Papotto, e poi tanti altri operatori provenienti da altre strutture della provincia di Catania.

Soddisfatti i dirigenti del “Cenacolo”. Vincenzo Conti, responsabile della struttura di via san Placido, sottolinea «come sia importante, in questo periodo socialmente ed economicamente difficile per il nostro paese, essere vicini a coloro che hanno manifestato o manifestano qualsiasi forma di disagio psichico, e offrire loro tutte le opportunità di cui possono avere bisogno andando, a volte, controtendenza con una mentalità opportunista ed egoista che contraddistingue l’agire di molti».

“Chiacchiere” e brindisi hanno concluso la serata.

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In città

A 30 anni dalla strage mafiosa di Capaci, Biancavilla non dimentica

Inaugurato un murale di Placido Lavenia con l’immagine simbolo di Falcone e Borsellino

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Biancavilla ha celebrato il 30° anniversario della strage mafiosa di Capaci. Lo ha fatto con il coinvolgimento degli alunni delle scuole cittadine con cartelloni e slogan. Il ricordo di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, e degli uomini della scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, ha visto in prima linea i vertici istituzionali.

A fianco al sindaco Antonio Bonanno, anche il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, e il comandante della stazione dei carabinieri di Biancavilla, maresciallo Fabrizio Gatta.

«Vogliamo ‘creare’ –ha detto il sindaco Bonanno– la memoria in quanti non erano nati nel 1992 per testimoniare della grandezza di uomini che hanno difeso la legalità nel nostro Paese a costo della vita. E con le armi del diritto, l’Italia intera ha saputo reagire dopo il periodo buio delle stragi».

Diversi momenti hanno caratterizzato la mattinata di iniziative. In via Benedetto Croce è stato inaugurato un murale, realizzato da Placido Lavenia, che riprende la foto famosa di Falcone e Borsellino che sorridono insieme. “Gli uomini passano, le idee restano”, recita la scritta a fianco.

«L’opera -spiega Lavenia- è stata realizzata volutamente con i tratti del fumetto. Ho pensato a Falcone e Borsellino come due supereroi da far apprezzare ai nostri ragazzi per i loro poteri eccezionali. Personaggi con i “costumi” della toga di magistrato e la forza delle ali della libertà. Supereroi dal cuore che batteva grazie alle loro idee e che continua a battere d’amore per la nostra terra di Sicilia».

A Villa delle Favare, infine, si sono esibiti i ragazzi dell’Orchestra della scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla.

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