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L'Intervento

Rapisarda: «Insulti e mancanza di classe, giudicheranno gli elettori»

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L’INTERVENTO. Non si placano le discussioni all’interno di Forza Italia, dopo l’uscita dal gruppo consiliare di Veronica Rapisarda, che si rivolge ora a Biancavilla Oggi per rispondere agli ex compagni di partito.

 

di VERONICA RAPISARDA

Consigliere comunale “Civica della libertà”

veronica-rapisardaPremesso che avrei preferito non rispondere ai pesanti insulti che mi sono stati rivolti da alcuni ex compagni di partito, ho ritenuto opportuno, in rispetto dei miei numerosi elettori, fare un po’ di chiarezza su questa vicenda.

A differenza di chi mi ha citato, non intendo sollevare critiche o insulti scontati, ma mi limito a sottolineare la mancanza di riconoscimento e soprattutto di classe nei confronti di chi come me, anche se per un breve periodo, ha sostenuto quel partito offrendo il proprio contributo.

L’atteggiamento indelicato avuto verso di me è una riprova del vero motivo per cui ho deciso di allontanarmi dal partito non condividendo questo modo di fare politica basato su azioni mai propositive ma solo distruttive ed offensive verso chi non condivide le loro decisioni.

Questo ha indebolito il gruppo, favorendo l’allontanamento di diversi componenti. Non ultimo, resto amareggiata dal comportamento del mio ex è capogruppo e dei consiglieri che hanno assecondato tacitamente questo attacco nei miei confronti e del ruolo che ricopro con onore. Saranno gli elettori a decidere sul nostro operato.

Ricambio l’augurio rivoltomi con la voglia e la speranza di poter intraprendere un cammino più costruttivo.

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L'Intervento

Covid e rientro a scuola, lettera al sindaco delle mamme che dicono “no”

C’è preoccupazione: «Il rischio di contagio è elevato, chiediamo che si faccia didattica a distanza»

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© Foto Biancavilla Oggi

Egregio Signor Sindaco di Biancavilla

Con la presente lettera i genitori delle seguenti classi della scuola “Luigi Sturzo” (1 C, D, E, F, G, 2 B, C, D, E, F, H, L, M, 3 C, D, F, H, I, L, M), della scuola “Giovanni Verga” plesso di via Liguria (1 A e 5 B), e della scuola “Guglielmo Marconi” (Sezione E infanzia) chiedono di rivedere la riapertura delle scuole di ogni ordine e grado in quanto la situazione epidemiologica del nostro paese non permette una così prossima apertura.

Il rischio di contagio è elevato e come da lei stesso dichiarato c’è la reale possibilità di far dichiarare Biancavilla zona rossa.

Ritengono che, anche se le scuole dovrebbero essere un luogo sicuro per le precauzioni e disposizioni adottate, il contagio è sempre “dietro l’angolo” e gli assembramenti che inevitabilmente si vengono a creare potrebbero essere sicure vie di contagio.

Preferiscono pertanto che i ragazzi continuino con la Dda (didattica a distanza) in attesa che l’indice dei contagi nel nostro paese si abbassi.

Ritengono altresì doveroso specificare che il diritto allo studio sia importante, che i ragazzi abbiano bisogno della scuola, ma che il diritto alla salute lo sia di più. Anche lei è genitore come noi e siamo certi che capisca il nostro stato d’animo, quindi chiediamo la sua collaborazione e il suo intervento oggi più di ieri.

Noi non possiamo prendere autonomamente nessuna decisione, quindi prenda lei la decisione che tutti chiedono ovvero: scuole chiuse di ogni ordine e grado, obbligo di tenere i minori a casa e videolezioni.

Certi del suo senso umano, del suo senso del dovere e della sua comprensione speriamo che ascolti il nostro accorato appello. Un appello di un gruppo di mamme preoccupate, avulso da qualsiasi colorazione politica e che per questo respingiamo fin da ora eventuali strumentalizzazioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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