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Bonus 1000 euro per i nati del 2014, Sapia: «Il Comune informi i cittadini»

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«Sono lieto, quale capogruppo di Forza Italia di Biancavilla, di portare a conoscenza della collettività locale che la Regione Sicilia, tramite l’assessorato della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, ha disposto che i cittadini percettori di reddito totale annuo non superiore a 3000 euro, potranno usufruire del bonus di 1000 euro stanziati per i figli nati nel corso del 2014».

Daniele Sapia, esponente dell’opposizione al Consiglio Comunale di Biancavilla interviene così sul provvedimento adottato dalla Regione Sicilia, sollecitando l’amministrazione Glorioso a dare massima informazione ai cittadini.

Il consigliere Daniele Sapia

Il consigliere Daniele Sapia

«In un periodo storico come quello che stiamo vivendo, dove è palese la difficoltà riscontrata dalle famiglie nel mantenimento della prole, dove un figlio, a scapito della crescita demografica, è diventato un “lusso” e una fonte di spesa prima che una fonte di felicità, l’intervento di normative atte a tutelare il ruolo della famiglia -sottolinea Sapia- risultano essere di fondamentale importanza e vanno indubbiamente recepite dai Comuni se non addirittura implementate e potenziate come nel caso del Comune di Misterbianco».

«Dovere e onere del Comune -specifica però il capogruppo consiliare di Forza Italia- è fornire ai cittadini adeguate informazioni in merito all’intervento, utilizzando sia i mezzi di pubblicità formale, sia ulteriori strumenti idonei, per spiegare ai cittadini i criteri delle procedure per l’ammissibilità delle istanze».

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Addio alla plastica, in tre scuole di Biancavilla erogatori d’acqua ecologici

Agli alunni consegnati pure borracce per eliminare quintali di bottiglie altamente inquinanti

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Nell’ambito del progetto denominato “L’acqua che fa a scuola”, finalizzato a ridurre il consumo di bottiglie di plastica, in tre scuole di Biancavilla sono stati inaugurati oggi altrettanti distributori di acqua. L’iniziativa è della società S.T.E.I. – Soluzioni e Tecnologie per l’Ecocompatibilità ed Inclusione – in collaborazione con l’amministrazione comunale.

I tre erogatori sono stati installati nell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”, nel plesso “San Giovanni Bosco” e nella scuola “Giovanni Verga”. Ai ragazzi è stata consegnata una borraccia che, d’ora in poi, prenderà il posto delle inquinanti bottigliette di plastica.

All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Antonio Bonanno, l’assessore alla Pubblica Istruzione, Luigi D’Asero, il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, il presidente della S.T.E.I., Pier Casolari, e il responsabile del progetto S.T.E.I., Giuseppe Lazzaro.

Erogatori e borracce sono stati finanziati grazie al contributo di aziende locali che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa nel segno dell’ecologia. I rappresentanti delle aziende sponsor, presenti all’inaugurazione, hanno ricevuto i ringraziamenti dai promotori dell’iniziativa.

«Una classe – osserva l’assessore D’Asero – può consumare in un anno circa 700 kg di plastica soltanto per dissetarsi e ricorrere alle classiche bottigliette. Educare i giovani studenti ad un utilizzo ecosostenibile delle nostre risorse è il primo passo verso un approccio ecologico della nostra vita, a partire dalle cose più semplici come bere un po’ d’acqua».  

«L’acqua a portata di mano – spiega il sindaco Bonanno – è una soluzione non solo sul piano economico ma, soprattutto, su quello ambientale. In un anno ogni bambino consuma centinaia di bottiglie in Pet. Con la propria borraccia riutilizzabile e grazie al distributore di acqua microfiltrata si riduce sensibilmente il consumo di plastica. E bere torna ad essere un gesto naturale non più inquinante».

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