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Cantiere dell’ospedale, gli ex operai ancora in attesa degli arretrati 2013

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Locali interni, ancora da allestire, del nuovo plesso ospedaliero di Biancavilla

di Vittorio Fiorenza

Sono giorni di attesa per il riavvio del cantiere del nuovo plesso ospedaliero di Biancavilla. Gli intoppi burocratici che finora hanno impedito la ripresa dei lavori dovrebbero essere presto superati, visto che dall’Asp di Catania è stato sbloccato un ultimo pagamento arretrato di poco più di 300mila euro nei confronti di una delle imprese incaricata dei lavori. «La ripresa delle opere è imminente, entro questo mese o comunque entro i primissimi giorni di dicembre», ha garantito a Biancavilla Oggi il dirigente aziendale Antonello Tusa.

Parole a cui si legano non soltanto le attese di un’intera comunità e del suo comprensorio, che con il riavvio del cantiere, sperano di potere inaugurare per la prossima primavera una nuova e qualificata struttura ospedaliera. Le attese riguardano anche 50 ex lavoratori che per la subappaltatrice Mechatronic System sono stati impiegati, fino al dicembre 2013, per le opere degli impianti elettrici e meccanici.

Eppure, aspettano ancora stipendi e spettanze arretrati e si ritrovano in mobilità o in cassa integrazione. Per loro, visto che l’azienda ha un futuro incerto, la riapertura del cantiere dell’ospedale di Biancavilla non significherà riprendere il lavoro. Lo sblocco di pagamenti arretrati da parte dell’Asp, però, dovrebbe quantomeno consentire di ottenere agli ex operai le spettanze non ancora liquidate. Per loro, sarebbe una piccola (e dovuta) boccata di ossigeno.

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Impennata Covid, a Biancavilla il 30% di casi in più negli ultimi 15 giorni

Sono 183 i biancavillesi con positività al virus: +32 “nuovi ingressi” registrati in due settimane

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Non se ne parla, i “bollettini” hanno interrotto la loro periodicità. Ma il Covid non arretra. Anzi, secondo gli ultimi dati verificati da Biancavilla Oggi, nella nostra città c’è –in linea con il trend nazionale– un aumento dei nuovi casi.

Se confrontiamo le statistiche delle ultime due settimane, l’incremento dell’incidenza della positività al coronavirus è balzata di circa il 30%. Se 15 giorni fa, le persone positive a Biancavilla erano un centinaio, adesso quelle registrate sono 183. Nello specifico, i “nuovi ingressi” sono 32, quindi circa il 30% in più rispetto a due settimane fa.

Un salto non indifferente. Ma il dato –riferito al quadro offerto dall’Asp di Catania e dalla struttura commissariale Covid– è da ritenere sottostimato. C’è una realtà sommersa. A causa dei test che si fanno a casa, tanti casi di positività non vengono comunicati ufficialmente o arrivano alle autorità sanitarie con ritardo.

Da qui, la necessità della prevenzione e delle accortezze da seguire quando si frequentano luoghi pubblici. E per chi rientra nel target di età o di “fragili” condizioni di salute, l’opportunità della quarta dose del vaccino.

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