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Stop ai rifiuti organici “dirottati”, in due mesi 100mila kg finiti in discarica

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di Vittorio Fiorenza

Dopo oltre due mesi, riprenderà regolarmente da lunedì il servizio di conferimento della parte organica dei rifiuti nel sito della “Sicula Trasporti” di contrada Coda volpe.

L’impianto è stato chiuso per adeguamenti e manutenzione. Non essendoci alternative economicamente sostenibili per conferire in altri impianti siciliani, il risultato è stato che la frazione organica di Biancavilla (così come quella di altri 37 comuni) è finita in discarica, con notevole lievitazione dei costi di conferimento, visto che in discarica va la parte indifferenziata e le tariffe di trattamento sono decisamente superiori.

Adesso, però, l’amministratore unico della “Sicula Trasporti”, Giuseppe Leonardi, ha protocollato anche al Comune di Biancavilla la decisione di riaprire l’impianto e riprendere il normale servizio.

Lo stop dell’attività di conferimento, per quel che riguarda Biancavilla, ha determinato in poco più di due mesi, il “dirottamento” di un carico di ben oltre 100mila kg di rifiuti organici verso la discarica di Motta Sant’Anastasia, anziché nel sito di trattamento apposito. Al di là della maggiore spesa per il Comune, non bisogna trascurare le conseguenze da un punto di vista ambientale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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A Biancavilla 9 morti Covid in appena un mese e i contagi volano a quota 250

Riapre il mercato settimanale, il sindaco Bonanno: «Sono fiducioso e dobbiamo incoraggiarci l’un con l’altro»

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di VITTORIO FIORENZA

L’undicesima vittima Covid di Biancavilla (da inizio emergenza) è stata registrata all’ospedale di Siracusa. Si tratta di un uomo di 68 anni. In un primo momento era stato ricoverato all’ospedale “Garibaldi” di Catania per patologie pregresse, che lo portavano a sottoporsi a cicli di dialisi. Pur essendo in una struttura sanitaria e pur mantenendo la massima attenzione, il paziente avrebbe contratto il coronavirus. Da qui, i sintomi tipici dell’infezione virale, quindi l’aggravamento delle sue condizioni di salute. Poi, il trasferimento a Siracusa, dove è deceduto a causa delle complicazioni determinate dal virus.  

Fino a questo momento, il coronavirus ha fatto quindi 11 morti a Biancavilla (otto uomini e tre donne). Di questi, 9 si riferiscono al solo mese di novembre. Numeri che danno l’idea del rischio potenziale.

Il quadro generale, fornito dal sindaco Antonio Bonanno, sulla base di dati dell’Asp, indica adesso in 250 il numero complessivo dei biancavillesi contagiati.

«Un dato che – precisa meglio il primo cittadino – si spiega in virtù di quel riallineamento che auspicavo da tempo e che fornisce un quadro finalmente completo ma, tuttavia, aggiornato in eccesso».

«Già, perché va pure detto che in quel numero – ovvero 250 – a quanto pare figurano – sostiene Bonanno – anche tante persone che, per fortuna, sono già guarite: tanti nostri concittadini che, di fatto, hanno già ricevuto la comunicazione di negatività al Covid 19. Nel dato rientrano anche persone risultate positive già qualche settimana fa».

«Sono fiducioso e dobbiamo incoraggiarci l’un con l’altro», auspica il sindaco Bonanno. Che annuncia: «Essendo stata la Sicilia dichiarata Zona Gialla, il Mercato settimanale riapre per intero: vi chiedo solo di evitare in ogni modo qualunque possibile assembramento. Per il resto, non credo occorrano più altri appelli alla responsabilità: ancora una volta, molto dipende da noi».  

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