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Ospedale, D’Asero: «La struttura sarà una grande risorsa per il territorio»

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«È stato fatto presente che a breve riprenderanno i lavori per dare ai cittadini un servizio di qualità, nell’ottica di un ospedale territoriale, poiché in una prospettiva di razionalizzazione dei costi e miglioramento dei servizi l’ospedale di territorio garantisce in ogni realtà il meglio che si possa realizzare, i presidi ospedalieri di Biancavilla, Paternò e Bronte rappresenteranno un punto affidabile per il nostro territorio. Noi siamo affinché nei territori vi sia una rete ospedaliera intercomunale che sia efficiente e rappresenti per i cittadini una risposta certa e soprattutto di alto livello».

È quanto ha dichiarato il capogruppo del Nuovo Centrodestra all’Assemblea Regionale Siciliana, Nino D’Asero, a margine della visita del commissario dell’Asp di Catania, Rosalia Murè, nel nuovo plesso ospedaliero di Biancavilla, i cui lavori, dopo un blocco che dura da marzo, dovrebbero ricominciare entro il mese di settembre.

D’Asero era accompagnato da una delegazione del Nuovo Centrodestra di Biancavilla.

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Politica

Biancavilla in balìa dell’Acoset: acqua ridotta, disservizi in vari quartieri

L’azienda riduce di 6 litri al secondo la consueta erogazione, il sindaco Bonanno si rivolge al prefetto

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L’Acoset ha ridotto l’erogazione idrica a Biancavilla. Ciò sta creando disagi agli utenti che risiedono in particolare nel centro storico (non serviti dai pozzi comunali).

Il primo cittadino ha informato della situazione la Prefettura di Catania. «Pur comprendendo le difficoltà della società idrica, il sindaco Bonanno – informa una nota del Comune – ha chiesto all’Acoset di ripristinare il più presto possibile l’erogazione idrica nelle quantità necessarie al fabbisogno dei cittadini».

Secondo il Piano Regolatore delle Acque, l’Acoset è tenuta a fornire al Comune di Biancavilla (pur non facendo parte della società) 23 litri al secondo di acqua. Di solito, tuttavia, l’erogazione è stata garantita per 27-28 l/s, un quantitativo che (unito a quello dei pozzi del Comune) riesce a coprire il fabbisogno. Adesso, però, per carenza idrica ed esigenze aziendali, a Biancavilla vengono forniti 21 litri al secondo. Un quantitativo insufficiente, che è causa dei disservizi presenti in diversi quartieri.

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