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Più sicurezza al campo sportivo, donato un defibrillatore salvavita

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Un defibrillatore salvavita a disposizione del campo sportivo “Orazio Raiti” di Biancavilla, frequentato da tanti atleti e sportivi di tutte le età. Ad annunciarlo è Vincenzo Ventura dell’associazione Culturale Symmachia che, nei mesi scorsi, ha avviato una campagna di sensibilizzazione per chiedere l’installazione di questi strumenti negli impianti sportivi del territorio.

Ad accogliere l’appello è stata la palestra Eusoma di Adrano, che ha pensato di contribuire a donare un defibrillatore alla comunità biancavillese, a margine delle attività sportive che, quest’anno, si sono concluse proprio a Biancavilla.

E’ stata la presidente dell’Eusoma, Gabriella Saccullo, a nome di tutti gli iscritti, a comunicarlo al sindaco Giuseppe Glorioso, durante la manifestazione “Open day fitness”, che si è svolta, nei giorni scorsi, al teatro comunale “La Fenice”.

«Per noi è il coronamento di una battaglia – dice Vincenzo Ventura di Symmachia – doteremo il nostro stadio comunale di un defibrillatore semiautomatico, in grado di salvare la vita, grazie alla grande generosità dell’Eusoma, a cui si aggiunge un piccolo ma significativo contributo di Symmachia. Auspichiamo che alla nostra iniziativa ne possano seguire altre, in particolare nelle scuole cittadine, con il coinvolgimento di tutti, convinti che se ognuno fa qualcosa, allora si potrà fare molto».

Il defibrillatore verrà donato all’amministrazione comunale, che provvederà alla collocazione presso il campo sportivo già per la prossima stagione sportiva, come ha assicurato il sindaco Giuseppe Glorioso, che si è detto «particolarmente felice per l’impegno profuso dall’Eusoma e da Symmachia a beneficio dell’intera collettività».

L’amministrazione comunale ha già chiesto alle due realtà associative la collaborazione per promuovere, nei prossimi mesi, dei corsi formativi, rivolti anche ai più giovani, con personale qualificato.

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In città

Fu lui a progettarla, ora la rotatoria è intitolata all’ing. Pietro Antonio Furnari

Cerimonia per ricordare il professionista biancavillese scomparso prematuramente a 49 anni

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La sua morte improvvisa, all’età di 49 anni, aveva suscitato profonda commozione a Biancavilla, nel gennaio del 2023. L’ingegnere Pietro Antonio Furnari erano un professionista noto ed apprezzato.

Adesso, l’amministrazione comunale ha intitolato in sua memoria la rotatoria di viale Cristoforo Colombo, che era stata progettata proprio dallo stesso Furnari.

Alla cerimonia, oltre al sindaco Antonio Bonanno, hanno preso parte i familiare del professionista: la moglie, i filgi, le due sorelle. Presente anche il deputato europeo Marco Falcone e l’ex sindaco Mario Cantarella.

«Ho sempre ammirato – ha detto il primo cittadino – la dedizione e il garbo dell’ing. Furnari assieme all’amore per la propria città. Lo spazio a lui intitolato ha il valore di un ringraziamento di tutta Biancavilla a un figlio eccellente, la cui parabola umana e professionale è stata troppo breve».

Nella targa in suo ricordo, la scritta: “Ingegnere, persona perbene, esempio di altruismo, onestà e lealtà”.

L’ing. Furnari si era occupato da diverse opere pubbliche per conto di vari enti, non solo in provincia di Catania, ma anche in altre aree località della Sicilia. Tra i progetti seguiti, quelli riguardanti interventi di riqualificazione dei plessi scolastici “Antonio Bruno”, “San Giovanni Bosco” e “Luigi Sturzo” a Biancavilla. Sempre nella sua città d’origine, ha seguiti i progetti di consolidamenti delle chiese “Sacro Cuore” e “Santa Maria dell’Idria” dopo i danni subìti dal terremoto dell’ottobre 2018.

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