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In città

Più sicurezza al campo sportivo, donato un defibrillatore salvavita

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Un defibrillatore salvavita a disposizione del campo sportivo “Orazio Raiti” di Biancavilla, frequentato da tanti atleti e sportivi di tutte le età. Ad annunciarlo è Vincenzo Ventura dell’associazione Culturale Symmachia che, nei mesi scorsi, ha avviato una campagna di sensibilizzazione per chiedere l’installazione di questi strumenti negli impianti sportivi del territorio.

Ad accogliere l’appello è stata la palestra Eusoma di Adrano, che ha pensato di contribuire a donare un defibrillatore alla comunità biancavillese, a margine delle attività sportive che, quest’anno, si sono concluse proprio a Biancavilla.

E’ stata la presidente dell’Eusoma, Gabriella Saccullo, a nome di tutti gli iscritti, a comunicarlo al sindaco Giuseppe Glorioso, durante la manifestazione “Open day fitness”, che si è svolta, nei giorni scorsi, al teatro comunale “La Fenice”.

«Per noi è il coronamento di una battaglia – dice Vincenzo Ventura di Symmachia – doteremo il nostro stadio comunale di un defibrillatore semiautomatico, in grado di salvare la vita, grazie alla grande generosità dell’Eusoma, a cui si aggiunge un piccolo ma significativo contributo di Symmachia. Auspichiamo che alla nostra iniziativa ne possano seguire altre, in particolare nelle scuole cittadine, con il coinvolgimento di tutti, convinti che se ognuno fa qualcosa, allora si potrà fare molto».

Il defibrillatore verrà donato all’amministrazione comunale, che provvederà alla collocazione presso il campo sportivo già per la prossima stagione sportiva, come ha assicurato il sindaco Giuseppe Glorioso, che si è detto «particolarmente felice per l’impegno profuso dall’Eusoma e da Symmachia a beneficio dell’intera collettività».

L’amministrazione comunale ha già chiesto alle due realtà associative la collaborazione per promuovere, nei prossimi mesi, dei corsi formativi, rivolti anche ai più giovani, con personale qualificato.

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In città

A 29 anni dall’orrore mafioso di via D’Amelio, Biancavilla non dimentica

Il ricordo di Paolo Borsellino e della sua scorta, il sindaco Bonanno cita le parole del magistrato

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Ventinove anni fa la strage mafiosa di via D’Amelio. Biancavilla non dimentica le vittime di quell’orrore. Una cerimonia semplice di commemorazione si è tenuta in piazza Falcone-Borsellino, davanti ai monumenti dedicati ai due magistrati antimafia.

Presenti il sindaco Antonio Bonanno con gli assessori, il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà. E ancora, rappresentanti dei carabinieri e della polizia municipale, oltre a volontari delle associazioni cittadine.

«Ho ricordato –ha detto il sindaco– le parole di speranza di Borsellino, secondo il quale la lotta alla mafia deve essere un movimento culturale e morale che coinvolga tutti, specialmente le giovani generazioni. Sono le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale».

«Nonostante il sacrificio di vite umane, la speranza –ha sottolineato Bonanno– non è mai venuta meno. Il ricordo commosso di Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta – Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina – serve a mantenere alto il nostro impegno».

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