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Cronaca

Multato autobus del Comune, circolava senza revisione

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Multato autobus del Comune

Gli agenti della Polstrada mentre contravvenzionano il mezzo del Comune in piazza Sgriccio

di Vittorio Fiorenza

Multato dalla Polstrada per l’assenza di revisione. C’è un paraurti rotto che andrebbe sostituito. Ma l’irregolarità più grave è la mancanza dei martelletti da utilizzare, in casi di pericolo, per mandare in frantumi i finestrini.

L’autobus del Comune di Biancavilla, utilizzato per il trasporto scolastico urbano (ma in certe occasioni pure per in iniziative rivolte agli anziani), circola in queste condizioni.

Non è affatto in regola. Al punto che circa un mese e mezzo fa, il mezzo, sottoposto a revisione, non ha superato i test ed è stato invitato, come si dice in gergo, a “ripetere”. In sostanza, il Comune, entro 30 giorni, avrebbe dovuto correggere le irregolarità riscontrate e poi ripresentare l’autobus all’esame tecnico-strumentale.

Così, però, non è stato. Ed è incappato, mentre si trovava a passare da piazza Sgriccio, in un controllo di una pattuglia della polizia stradale del distaccamento di Randazzo. La contravvenzione di 168 euro è stata inevitabile. Contravvenzione che il Comune, in casi di ulteriori controlli, continuerà a ricevere fino a quando le deficienze riscontrate non verranno eliminate.

Non è la prima volta che un veicolo del Comune incappi nei controlli della Polstrada. A febbraio, in via Cristoforo Colombo, un’altra pattuglia aveva fermato due scuolabus. Anche in questo caso sono saltate subito all’occhio diverse infrazioni al codice della strada. Alla fine delle verifiche, gli agenti hanno dovuto fare cinque contravvenzioni per un importo complessivo di quasi 1000 euro.

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Cronaca

Omicidio a Biancavilla: la vittima è Antonio Andolfi di appena 20 anni

C’è un fermo da parte dei carabinieri, il movente sarebbe legato a “questioni di pascolo”

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Un giovane di Biancavilla, Antonio Andolfi, di appena 20 anni, compiuti lo scorso 15 luglio, è morto a seguito di ferite da arma da fuoco.

Già fermato il presunto omicida: si tratta di un pastore. Il movente, secondo fonti investigative, sarebbe legato a «questioni di pascolo». La pista seguita dai militari quindi è quella della sfera personale, escludendo collegamenti con la criminalità organizzata.

Conoscenti avrebbero trasportato la vittima al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”, ma non c’è stato nulla da fare. Il giovane era già morto durante il tragitto.

Sul fatto, indagano i carabinieri della compagnia di Paternò e della stazione di Biancavilla. I militari hanno già ricostruito le fasi di quanto accaduto. Per il presunto omicida si attende la convalida del fermo da parte del Gip.

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