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«Chiudere l’Ostetricia a Biancavilla per fare un unico reparto a Paternò»

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L’ospedale “Santissimo Salvatore” di Paternò

Ad oggi, le Unità Operative di ginecologia e ostetricia sia di Paternò che di Biancavilla si ritrovano ad operare «con poco personale medico, ostetrico e infermieristico. E per evitare una assistenza sanitaria al di sotto dei regolari standard, sarebbe opportuno che la Direzione generale accorpasse le due Unità Operative di Paternò e Biancavilla presso l’ospedale “Santissimo Salvatore” in quanto, quest’ultimo, a norma di legge».

E’ quanto si legge in una nota del “Comitato per… l’Ospedale di Paternò”, secondo cui i punti nascita dei due nosocomi andrebbero accorpati far farne uno nella struttura paternese.

Per questo si rivolge alla classe politica regionale e ai vertici dell’Asp di Catania, da cui dipendono i due ospedali.

«Invitiamo l’assessore alla Salute, Lucia Borsellino, il presidente della commissione Sanità, Pippo Digiacomo, ed i parlamentari regionali e nazionali a porre l’attenzione – si legge ancora nel comunicato del comitato paternese – su quanto sta accadendo all’ospedale di Paternò, dove il Punto nascite andrebbe potenziato per garantire una struttura sanitaria efficiente, a norma e soprattutto sicura».

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Sicurezza stradale, spartitraffico in viale dei Fiori e in via M. Ss. Addolorata

Barriere “new jersey” al centro della carreggiata: il dispositivo verrà sperimentato per 30 giorni

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Installato uno spartitraffico centrale su due importanti arterie stradali di Biancavilla: viale dei Fiori e via Maria Santissima Addolorata. Un’installazione in via sperimentale per la durata di trenta giorni.

Il dispositivo utilizzato è la barriera “new jersey” di plastica – di colore bianco e rosso – disposta lungo le strade interessate. La separazione “morbida” delle due corsie si lega alla presenza delle strisce pedonali rialzate. Tutto ciò dovrebbe favorire in maniera sensibile la riduzione della velocità dei veicoli ed escludere del tutto i salti di corsia. Negli anni, nelle aree individuate si sono registrati gravi incidenti.

La fase sperimentale andrà avanti per un mese, nel tentativo di migliorare la sicurezza di quanti attraversano in auto le due strade e garantire l’incolumità dei cittadini. Essa è finalizzata ad offrire le valutazioni necessarie in vista di interventi strutturali.

L’area di viale dei Fiori, infatti, beneficia di un finanziamento di 1,4 milioni, nell’ambito delle Aree Interne, che permetterà di realizzare un intervento più massiccio sul piano della viabilità.

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