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Rubinetti a secco all’ospedale, neonati lavati con acqua minerale
«Pronto, 112? Chiamo dall’ospedale di Biancavilla. Mia figlia ha partorito, siamo in reparto Ostetricia, ma in tutto il nosocomio non c’è erogazione idrica. Siamo costretti a lavare il bambino appena nato con l’acqua minerale. Potete intervenire voi?».
Quello che sembrava uno scherzo, purtroppo si è rivelata una segnalazione fondata. All’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla, i rubinetti sono stati a secco dal primo pomeriggio di giovedì fino a tarda notte. I disagi sono stati in tutti i reparti sia per le pazienti che per il personale medico.
«C’è stato un problema con le valvole che non ha fatto arrivare acqua nelle vasche», ha puntualizzato Piero Ciadamidaro dalla direzione sanitaria del presidio ospedaliero. Ciadamidaro si è comunque prontamente attivato non appena dai rubinetti dei bagni ha cominciato a scarseggiare l’acqua. Ci sono delle verifiche in corso, si fa sapere dai vertici ospedalieri, per capire se all’origine del disservizio ci sia stato «un guasto tecnico o la mano di qualche bontempone che, deviando la valvola, ha determinato tutto questo».
Disagi in “Ginecologia e ostetricia”
Fatto sta che la mancanza d’acqua, come hanno segnalato alcuni pazienti ed operatori del nosocomio biancavillese, è stato un problema non soltanto per i servizi igienici. Le lamentele più accese si sono avute nei reparti di “Medicina” e “Ginecologia ed ostetricia”. In quest’ultimo, in particolare, per lavare un bambino nato in nottata, il personale della sala parto è stato costretto ad utilizzare dell’acqua fisiologica, quella che si trova nelle flebo.
Esigenze di pulizia risolte in modo analogo anche da qualche altra neomamma presente in reparto, che si è ingegnata ad usare, appunto, l’acqua minerale per pulire il proprio piccolo. Da qui, le comprensibili lamentele delle ricoverate e dei parenti.
Inconvenienti che all’alba erano stati del tutto risolti. «Siamo intervenuti subito –ribadiscono i vertici ospedalieri– però per ripristinare l’effettiva erogazione idrica dai rubinetti nei vari reparti è stato necessario attendere».
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Istituzioni
Autovelox non omologato sulla Ss 284, annullata multa per eccesso di velocità
Decisione del Giudice di pace: accolto il ricorso di un automobilista presentato contro il Comune
Il Giudice di pace di Biancavilla ha accolto il ricorso di un automobilista di Randazzo contro una sanzione sulla Strada Statale 284, disponendo l’annullamento del verbale. La contestazione riguardava il rilevamento con autovelox di una velocità di 77 km/h (7 in più del limite consentito).
Alla base della decisione giudiziaria – come riporta il quotidiano “La Sicilia” – vi è un rilievo relativo alla strumentazione utilizzata per l’accertamento. Nel ricorso è stata contestata la mancanza dell’omologazione dell’autovelox impiegato per il controllo della velocità, requisito ritenuto necessario ai fini della validità della rilevazione.
Il Comune, dal suo canto, ha sostenuto che l’approvazione ministeriale dell’apparecchiatura potesse essere considerata equivalente all’omologazione. Una posizione che non è stata condivisa dal giudice, che ha richiamato i principi affermati dalla Corte di Cassazione sulla distinzione tra i due procedimenti.
Approvazione e omologazione non rappresentano passaggi identici: la prima riguarda l’autorizzazione all’utilizzo del modello di apparecchio, mentre la seconda comporta una verifica tecnica finalizzata ad accertarne la conformità e l’affidabilità nelle misurazioni. Da qui, la decisione di annullamento del verbale. Il Comune dovrà pagare anche le spese di giudizio.
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Rifiuti, alla guida della Dusty nominato l’ingegnere di Biancavilla Angelo Verzì
Dopo 45 anni cambia la governance dell’azienda con 1400 dipendenti e 70 milioni di euro di fatturato
Dopo 45 anni si apre una nuova fase per Dusty srl, azienda leader nei servizi di raccolta rifiuti e igiene urbana, attiva in oltre 33 comuni, con un fatturato di oltre ai 70 milioni di euro e circa 1.400 dipendenti. La società ha, infatti, rinnovato il proprio assetto di governance.
La dott. Rossella Pezzino De Geronimo ha lasciato la carica di amministratore unico. Alla guida della società subentra l’ing. Angelo Verzì, originario di Biancavilla, nominato presidente del Consiglio di Amministrazione. Verzì sarà affiancato dai consiglieri Marianna Capizzi e Adolfo Landi, entrambi avvocati del Foro di Catania.
Laureatosi con lode in Ingegneria gestionale presso l’Università degli Studi di Catania, Verzì ha intrapreso un percorso professionale nel settore dei servizi ambientali, specializzandosi nella progettazione e organizzazione dei servizi pubblici locali e nella gestione di appalti pubblici. Nel corso della sua carriera ha progressivamente ampliato il proprio ambito di responsabilità, affiancando alle competenze tecniche una solida preparazione manageriale e organizzativa.
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