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Cronaca

Dalla Calabria diretto a Biancavilla con 8 kg di cocaina pura: 30enne arrestato

I controlli della Guardia di Finanza agli imbarcaderi fanno saltare il piano di un corriere della droga

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Ha cosparso i panetti di cocaina con del dentifricio, nascondendoli nei passaruota di una Fiat 500 presa a noleggio, e ha attraversato lo Stretto di Messina. Proveniva da Soverato e la sua destinazione finale era Biancavilla, dove avrebbe dovuto consegnare la droga. Sono stati i militari della Guardia di finanza e il cane antidroga Haidy ad avere fatto saltare il suo piano, durante un controllo agli imbarcaderi, appena sbarcato in Sicilia. Un 30enne catanese è stato così arrestato della Fiemme Gialle e posto ai domiciliari. Sequestrati quasi 8 kg di cocaina pura.

Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, l’uomo ha dichiarato di avere preso la cocaina a Soverato (in provincia di Catanzaro) e di doverla consegnare a Biancavilla. Oltre all’accusa di detenzione di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente, gli è stata contestata anche la guida senza patente, per non averla mai conseguita.

I militari, dopo avere trasferito la sua auto al comando provinciale di Messina, l’hanno smontata pezzo dopo pezzo, rinvenendo gli involucri di droga. Sei panetti avevano un primo strato di plastica nera con stampato il simbolo del bitcoin, un triangolo e un codice Qr, tutti ricoperti di dentifricio. Il settimo involucro riportava un’etichetta con la scritta “Redbull KTM” e sul panetto era impressa la sigla “KTM”.

Il dettaglio che la droga fosse diretta a Biancavilla conferma la vivacità del mercato degli stupefacenti nel centro etneo e dei paesi vicini. Un quantitavo così presupporrebbe l’esistenza di un’organizzazione con una cacapcità finanziaria in grado di intrecciare rapporti e accordi persino con la ‘ndrangheta e la criminalità calabrese. Uno spunto investigativo, dunque, che merita approfondimenti per le forze dell’ordine del nostro comprensrio.

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Cronaca

Arrestato a 15 anni per spaccio di droga dopo un insegumento dei carabinieri

La fuga e poi il ritrovamento di dosi di marijuana, crack e cocaina: minorenne finisce in comunità

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Un’utilitaria ferma con il motore accesso in una piazzola di sosta sulla Sp 4/II in territorio di Paternò. Un’altra auto che si affianca alla prima. Una scena notata da una gazzella dei carabinieri, che ha deciso di avvicinarsi per un controllo. Ma appena i due automobilisti si sono accorti dei militari, hanno ingranato la marcia e si sono dati alla fuga.

È scattato un inseguimento ad alta velocità e, dopo 1 km in direzione Ragalna, i carabinieri bloccano l’uomo alla guida del secondo mezzo che si era avvicinato alla piazzola. Dall’abitacolo fuoriuscivo un inconfondibile odore di marijuana. In effetti, i militari hanno ne hanno trovate alcune dosi di marijuana, ma anche piccoli quantitativi di crack e cocaina. Il giovane, che ha dichiarato di avere 21 anni, aveva 50 euro in tasca, ritenuti il ricavato dell’attività di spaccio. Nell’auto, trovato pure un bastone in legno. Tutto sequestrato.

Le ricerche sono proseguite presso l’abitazione in cui il giovane ha riferito che era diretto. Qui, in presenza dei genitori, ha ammesso di avere 15 anni. All’interno della camera da letto del ragazzo trovati e sequestrati altre due dosi di marijuana e materiale per il confezionamento dello stupefacente.

I Carabinieri della Sezione Operativa del Radiomobile di Paternò hanno arrestato il ragazzo, residente a Biancavilla, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. È stato denunciato per detenzione di armi od oggetti atti ad offendere e falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità. Ora è stato collocato in una comunità per minori, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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Cronaca

Per due volte beccato dai carabinieri alla guida di un’auto ma senza patente

Un 37enne residente a Bronte, originario di Biancavilla, denunciato dai carabinieri di Randazzo

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Un 37enne di Biancavilla è stato denunciato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Randazzo per reiterata “guida senza patente” nell’arco di due anni. I militari, impegnati nella perlustrazione del territorio di Randazzo, hanno notato una citycar con tre persone a bordo, che hanno destato dei sospetti.

I carabinieri hanno proceduto alla loro identificazione. È emerso che il conducente, originario di Biancavilla ma residente a Bronte, con precedenti penali per reati contro il patrimonio, per la terza volta nell’arco di due anni, era stato colto alla guida senza patente.

Dagli accertamenti sul mezzo, inoltre, è emerso come fosse sprovvisto di copertura assicurativa. Per queste ragioni i militari hanno fatto scattare l’immediato sequestro del veicolo e la denuncia nei confronti del 37enne.

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