News
Lo psicologo Alessio Leotta nel team sanitario delle Olimpiadi invernali
Il professionista di Biancavilla arruolato dall’ospedale “Niguarda” per Milano-Cortina 2026
C’è anche un professionista di Biancavilla tra gli operatori sanitari selezionati per le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Si tratta del dottor Alessio Leotta, psicologo e psicoterapeuta, ufficialmente reclutato per le attività di assistenza sanitaria connesse al grande evento sportivo internazionale. La comunicazione dell’avvenuto arruolamento al professionista biancavillese è arrivata dall’ospedale “Niguarda”, riferimento per questi XV Giochi olimpici invernali.
«Per me è un grande onore e una profonda responsabilità. Essere selezionato per un evento di questa portata – sottolinea il dott. Leotta a Biancavilla Oggi – rappresenta il riconoscimento di anni di studio e di esperienza clinica. L’obiettivo è il benessere psicologico degli atleti in uno dei momenti più importanti della loro carriera. La psicologia è fondamentale per aiutarli nella gestione di aspettative, pressione, stress e momenti decisivi della competizione. Un lavoro orientato a sostenere l’equilibrio mentale ed emotivo, favorendo concentrazione, resilienza e consapevolezza».
Lo psicologo di Biancavilla, in particolare, sarà collocato al Policlinico di Livigno. La località è sede delle discipline di snowboard e freestyle skiing, grazie alla presenza di impianti d’eccellenza. Le strutture ospiteranno qualifiche e finali che attireranno appassionati provenienti da tutto il mondo.
«Nel mio “zaino” verso le Olimpiadi – dice il dott. Leotta – porterò molta emozione, l’ascolto, l’etica professionale e la convinzione che il benessere psicologico sia un elemento chiave della prestazione e della salute globale dell’atleta. Queste Olimpiadi saranno un’esperienza intensa, che affronterò con grande entusiasmo e senso di responsabilità».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
News
Economia aziendale, Maria Cristina Longo alla guida del corso di laurea a Catania
Incarico prestigioso all’Università per la docente biancavillese con alle spalle anni di ricerca nel mondo
Questa è la Biancavilla che ci piace
La docente Maria Cristina Longo è la nuova presidente del corso di laurea in Economia aziendale dell’Università di Catania. Professoressa ordinaria di Economia e Gestione delle Imprese presso il Dipartimento di Economia e Impresa dell’ateneo etneo, Longo è di Biancavilla.
Laureata con 110/110 e lode in Economia e Commercio e Dottore di Ricerca in Economia Aziendale, ha svolto attività di ricerca e di periodi di visiting in diverse parti del mondo. In Giappone è stata alla Yokohama National University. In Francia all’INSEAD e all’Université de Montpellier e Montpellier Business School. Poi a New York, presso la Columbia Business School. Nel Regno Unito alla Southampton Business School. Nella Repubblica Ceca presso la University of Economics di Praga.
È stata Canon Foundation in Europe 2021 Research Fellow presso la Yokohama National University. I suoi interessi di ricerca riguardano innovation management, imprenditorialità e strategia, con focus su: standardizzazione e strategie brevettuali, start-up innovative e trasferimento tecnologico, responsabile management e business sustainability, comunità di pratica e modelli hub-and-spoke per l’innovazione, brand licensing strategy.
«Un traguardo prestigioso, che premia un percorso accademico costruito con dedizione, competenza e passione. Maria Cristina porta con sé le radici di Biancavilla e le porta in alto, con quel rigore e quella serietà che da sempre contraddistinguono il suo lavoro di studiosa nel campo dell’economia e del management». È il commento del sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
News
Asma grave, l’ospedale di Biancavilla diventa un centro di riferimento
Passo decisivo per i pazienti: l’ambulatorio di Pneumologia riconosciuto per la prescrizione di 5 farmaci
L’Ambulatorio di Pneumologia dell’Ospedale di Biancavilla, afferente all’UOC di Medicina Interna, è stato riconosciuto quale Centro prescrittore per i farmaci destinati al trattamento dell’asma grave.
Il provvedimento, disposto dall’Assessorato regionale della Salute, guidato da Marcello Caruso, amplia l’offerta specialistica dell’Asp di Catania, mettendo a disposizione dei pazienti un nuovo riferimento per l’accesso alle terapie dedicate. Il riconoscimento contribuisce inoltre a consolidare la rete regionale dei Centri prescrittori e a garantire una maggiore prossimità dell’assistenza, consentendo ai pazienti di accedere sul territorio alle terapie specifiche e riducendo la necessità di rivolgersi a strutture più distanti.
Il nuovo servizio assume particolare rilievo nel contesto del Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Biancavilla, al quale l’Asp di Catania dedica specifica attenzione sotto il profilo sanitario. La disponibilità di competenze specialistiche e di percorsi di presa in carico in ambito pneumologico contribuisce, in questo quadro, ad ampliare le opportunità assistenziali per la popolazione.
«È un risultato che rafforza e qualifica l’offerta sanitaria dell’Asp di Catania – afferma il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio -. Ringraziamo l’Assessorato regionale della Salute per avere accolto la nostra istanza, consentendoci di dare una risposta concreta a uno specifico bisogno assistenziale del territorio. Questo riconoscimento valorizza ulteriormente il ruolo dell’Ospedale di Biancavilla e le competenze dei professionisti che vi operano. Continuiamo a investire sulla capacità dei nostri presidi di rispondere ai bisogni di salute con servizi qualificati e percorsi assistenziali sempre più completi».
L’attività prescrittiva si inserisce nel percorso clinico-organizzativo dell’UOC di Medicina Interna, diretta da Salvatore Spadaro, nel rispetto delle linee guida, delle procedure previste e dei criteri di appropriatezza. Il Centro è autorizzato alla prescrizione di omalizumab, mepolizumab, benralizumab, tezepelumab e dupilumab, secondo le indicazioni e i criteri di eleggibilità previsti per ciascun trattamento.
«Sul piano assistenziale, questa nuova funzione consente di rendere più completo il percorso di presa in carico dei pazienti – sottolinea il direttore sanitario, Giovanni Francesco Di Fede -. L’attenzione è rivolta alla corretta valutazione clinica e all’appropriatezza prescrittiva, affinché ogni persona possa accedere al trattamento indicato sulla base del proprio quadro clinico. Percorsi ben definiti e continuità dell’assistenza sono elementi essenziali per garantire qualità e sicurezza delle cure. La possibilità di assicurare anche questa risposta specialistica sul territorio rafforza inoltre la continuità del percorso assistenziale».
La prescrizione a carico del Servizio sanitario nazionale avviene attraverso la compilazione dei piani terapeutici AIFA e la verifica dei requisiti di rimborsabilità previsti per ciascun farmaco. Prima dell’avvio della terapia vengono pertanto valutati i parametri clinici indicati dalla normativa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
-
Chiesa4 settimane agoPadre Verzì lascia Biancavilla: «San Salvatore, un laboratorio di grazia»
-
News4 settimane agoInfiltrazioni fognarie nella rete idrica, disagi per 4 famiglie in via Siracusa
-
News3 settimane agoAsma grave, l’ospedale di Biancavilla diventa un centro di riferimento
-
Fuori città2 settimane agoDino Distefano, il biancavillese fellow della Royal Academy of Engineering



