Cronaca
Serie di aggressioni del “branco”, uno degli arrestati residente a Biancavilla
Sul lungomare di Brolo la baraonda per futili motivi: eseguite quattro misure cautelari ai domiciliari
Una serie di aggressioni per futili motivi sul lungomare di Brolo lo scorso 24 luglio. Adesso sono state eseguite quattro misure cautelari con arresti domiciliari nei confronti di altrettanti giovani tra i 20 e i 22 anni. Sono tutti di origine marocchina, ma con nazionalità italiana. Uno di loro è residente a Biancavilla. Gli altri a Bronte e, due fratelli, a Capo d’Orlando. Sono ritenuti responsabili di aggressione ai danni di tre persone, una all’interno del locale e le altre nelle immediate vicinanze.
Le indagini sono state coordinate dal misure sono state eseguite dai carabinieri della stazione di Brolo e dai poliziotti del commissariato di Capo d’Orlando su ordinanza del Gip del Tribunale di Patti, Ugo Molina, come da richiesta del procuratore Angelo Vittorio Cavallo.
Gli elementi raccolti hanno permesso di delineare i futili motivi delle aggressioni. La prima è scaturita da un semplice invito rivolto ad un indagato, a cui era stato semplicemente chiesto di rispettare la fila per poter usufruire del bagno, visto che con prepotenza aveva tentato di evitarla. Ne è conseguita una prima violenta aggressione, anche attraverso l’uso di bicchieri e bottiglie, per colpire ancora più violentemente i malcapitati al viso e alla testa.
Gli indagati hanno agito “in branco”, proseguendo le aggressioni anche all’esterno del locale, nei confronti di altre persone intervenute a difesa della prima vittima. Le persone ferite hanno fatto tutte ricorso a cure mediche per le lesioni gravi riportate. La visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza hanno consentito di riscontrare pure i danni compiuti su auto e moto in sosta.
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Cronaca
Alla guida dell’auto sotto l’effetto di alcool e droghe: denunciato un 44enne
L’uomo, prima che potesse causare un incidente, è stato bloccato dai carabinieri di Biancavilla
Sono stati i carabinieri della Stazione di Biancavilla a denunciare un 44enne di Misterbianco per guida sotto effetto di alcool e sostanze stupefacenti. I militari di via Benedetto Croce sono intervenuti nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, sulla Sp 105, in territorio di Belpasso. Fermato l’uomo alla guida della sua utilitaria, sono scattate le verifiche con esami presso una struttura ospedaliera. È emerso che il 44enne avesse un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge e uno stato di alterazione psicofisica riconducibile all’assunzione di droghe.
Sulla base degli indizi raccolti, quindi, l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violazione del Codice della Strada, che punisce la guida in stato di ebbrezza e di alterazione psicofisica.
La normativa prevede sanzioni particolarmente severe per queste condotte, tra cui sanzioni penali, la sospensione o revoca della patente di guida e il sequestro del veicolo nei casi più gravi. Tali disposizioni sono state introdotte proprio per contrastare comportamenti estremamente pericolosi alla guida, che rappresentano una delle principali cause di incidenti stradali.
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Cronaca
Incidente con due feriti: uno sbalzato dall’abitacolo, l’altro rimasto incastrato
Violento impatto contro un muretto lungo la Sp 44, in zona Rinazze, che ha coinvolto due biancavillesi
Il conducente ha perso il controllo del mezzo, andando a sbattere contro il muro che delimita la carreggiata. Un incidente autonomo, che ha coinvolto un’auto con a bordo due giovani di Biancavilla, sulla Sp 44, a Piano Rinazze.
L’impatto è stato particolarmente violento, al punto che uno degli occupanti è stato balzato fuori dall’abitacolo e l’altro è rimasto incastrato. Per questo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Adrano.
I due feriti sono stati trasportati in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale “Santissimo Salvatore” di Paternò e del “San Marco” di Catania. Sottoposti ad accertamenti, i due non sarebbero comunque in pericolo di vita. Per i rilievi, sul posto, i carabinieri della stazione di Adrano.
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