Cronaca
Serie di aggressioni del “branco”, uno degli arrestati residente a Biancavilla
Sul lungomare di Brolo la baraonda per futili motivi: eseguite quattro misure cautelari ai domiciliari
Una serie di aggressioni per futili motivi sul lungomare di Brolo lo scorso 24 luglio. Adesso sono state eseguite quattro misure cautelari con arresti domiciliari nei confronti di altrettanti giovani tra i 20 e i 22 anni. Sono tutti di origine marocchina, ma con nazionalità italiana. Uno di loro è residente a Biancavilla. Gli altri a Bronte e, due fratelli, a Capo d’Orlando. Sono ritenuti responsabili di aggressione ai danni di tre persone, una all’interno del locale e le altre nelle immediate vicinanze.
Le indagini sono state coordinate dal misure sono state eseguite dai carabinieri della stazione di Brolo e dai poliziotti del commissariato di Capo d’Orlando su ordinanza del Gip del Tribunale di Patti, Ugo Molina, come da richiesta del procuratore Angelo Vittorio Cavallo.
Gli elementi raccolti hanno permesso di delineare i futili motivi delle aggressioni. La prima è scaturita da un semplice invito rivolto ad un indagato, a cui era stato semplicemente chiesto di rispettare la fila per poter usufruire del bagno, visto che con prepotenza aveva tentato di evitarla. Ne è conseguita una prima violenta aggressione, anche attraverso l’uso di bicchieri e bottiglie, per colpire ancora più violentemente i malcapitati al viso e alla testa.
Gli indagati hanno agito “in branco”, proseguendo le aggressioni anche all’esterno del locale, nei confronti di altre persone intervenute a difesa della prima vittima. Le persone ferite hanno fatto tutte ricorso a cure mediche per le lesioni gravi riportate. La visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza hanno consentito di riscontrare pure i danni compiuti su auto e moto in sosta.
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Cronaca
Tenta di rapinare un’anziana 80enne che aveva prelevato la pensione: arrestato
Grazie alle indagini dei carabinieri, l’aggressore – Giuseppe Ferro di 64 anni – è stato rintracciato
Ha aggredito un’anziana ultraottantenne, tentando di rapinarla, dopo che aveva prelevato la pensione all’ufficio postale di Biancavilla e stava rientrando a casa. Nell’aggressione, la donna era caduta e terra e le sua urla avevano attirato l’attenzione di un passante, che era intervenuto in suo soccorso.
Per quell’episodio, avvenuto a gennaio, i carabinieri di via Benedetto Croce hanno subito avviato le indagini, acquisendo le immagini di videosorveglianza della zona. L’aggressione è stato individuato. Si chiama Giuseppe Ferro, classe 1962. Dovrà rispondere di tentata rapina e lesioni personali. Su di lui il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare, eseguita dai militari biancavillesi su delega della Procura.
I carabinieri, effettuando una perquisizione a casa di Ferro – vecchia conoscenza delle forze dell’ordine per reati analoghi e per i quali era stato in carcere – hanno trovato un capo di abbigliamento compatibile con quello che aveva in occasione dell’aggressione all’anziana. Un indizio ulteriore che ha portato al suo arresto. Adesso si trova rinchiuso in una cella del carcere catanese di piazza Lanza.
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Cronaca
Violento incidente tra auto e moto in viale dei Fiori: viabilità interrotta
Intervento degli operatori del 118 per il guidatore del mezzo a due ruote, sobbalzato nell’impatto
Incidente tra un’auto Renault Captur e una moto Honda di grossa cilindrata lungo viale dei Fiori, all’incrocio con via delle Mimose, a Biancavilla. Un impatto particolarmente violento, che ha fatto sobbalzare il guidatore sul mezzo a due ruote. Si tratta di un adranita. Per fortuna indossava il casco. Dopo l’impatto è rimasto cosciente.
Per lui, comunque, è stato necessario l’intervento degli operatori del servizio di emergenza del 118. Il ferito è stato trasportato all’ospedale “Maria Santissima Addolorata”. Per fortuna le conseguenze non sono state gravi: se l’è cavata con qualche frattura e traumi. Il conducente dell’auto, anche lui di Adrano, è rimasto illeso, ma comprensibilmente scosso.
Sul posto i carabinieri della stazione di Biancavilla e gli agenti della polizia locale. Sul posto, pure il sindaco Antonio Bonanno. L’arteria è stata chiusa in entrambe le direzioni per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi delle forze dell’ordine.
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