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Cronaca

Controlli dei carabinieri con cani anti-droga nei luoghi dei pub di Biancavilla

Verificati pure 42 veicoli (metà non in regola): sequestri e ammende per quasi 14mila euro

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Controlli nei luoghi della “movida”, effettuati a Paternò e Biancavilla da parte dei carabinieri della Compagnia di Paternò e del Nucleo cinofili di Nicolosi.

I militari hanno segnalato alla Prefettura 3 ragazzi per possesso di “marijuana”, non sfuggita al fiuto dei cani anti-droga. Alcuni giovani che erano nei pressi di un pub di Biancavilla sono stati perquisiti. Nelle loro tasche, rinvenuti alcuni “spinelli” per un peso complessivo di 6 grammi di sostanza stupefacente.

Nella stessa serata, controllati anche tre locali pubblici, al fine di accertare se servissero alcolici a minorenni o se, all’interno, si facesse uso di sostanze proibite. Tutto è risultato regolare.

Per quanto concerne l’attività di controllo della circolazione stradale, i carabinieri hanno effettuato dei posti di controlli sui principali assi viari. Accertato che, su 64 persone e 42 veicoli controllati, 22 mezzi non erano in regola con l’assicurazione, la revisione, la patente, la cintura di sicurezza e il casco protettivo. Due autovetture sono state, quindi, sottoposte a sequestro con decurtazione di 36 punti dalla patente e ammende per complessivi 13.750 euro.

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Cronaca

Salvatore Santangelo accusato anche di tentato omicidio del secondo uomo

Ulteriori dettagli sull’uccisione del giovane Antonio Andolfi dopo un inseguimento in campagna

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A Salvatore Santangelo, l’allevatore 46enne, fermato per l’uccisione di Antonio Andolfi, 20 anni, contestati anche i reati di porto illegale di arma e tentato omicidio. Tale ulteriore accusa viene mossa in quanto gli spari esplosi sono stati indirizzati verso il furgone in cui viaggiava la vittima e che era guidato da un secondo uomo, miracolosamente rimasto illeso.

È stato quest’ultimo a proseguire la corsa verso il pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla. Qui, però, i medici hanno solo potuto constatare la morte del giovane. Il conducente del furgone ha subito collaborato con i carabinieri della compagnia di Paternò e della stazione di Biancavilla. I militari hanno quindi rintracciato e fermato Santangelo, ora rinchiuso nel carcere catanese di piazza Lanza.

Ricostruita anche la dinamica. I fatti si sono verificati nelle campagne tra Centuripe e Biancavilla, quando, a seguito di una discussione, sarebbe iniziato un inseguimento tra l’indagato a bordo della propria auto e il giovane che si trovava a bordo di un furgone guidato da un altro allevatore biancavillese.

Durante l’inseguimento, Santangelo avrebbe esploso in direzione del 20enne alcuni colpi di pistola, almeno tre, di cui uno ha colpito il torace, causandone la morte. Il grave fatto di sangue sarebbe l’epilogo di una disputa sul pascolo di alcuni ovini tra terreni confinanti.

L’inchiesta, visto che la vicenda ha avuto inizio in territorio di Centuripe, è passata dalla Procura di Catania a quella di Enna, che dovrà ora emettere nuova richiesta di fermo nei confronti di Salvatore Santangelo, assistito dall’avv. Giuseppe Milazzo.

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