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Una carta acquisti in arrivo per 1472 biancavillesi: ognuna di 382,50 euro

Iniziativa del ministero dell’Agricoltura, l’elenco dei beneficiari sarà trasmesso dall’Inps al Comune

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© Foto Biancavilla Oggi

Una buona notizia per 1472 cittadini biancavillesi: a ciascuno di loro andrà una “carta acquisti” per un importo unitario di 382,50 euro. Lo ha stabilito il ministero dell’Agricoltura, di concerto con il ministero dell’Economia, che ha emanato un decreto per garantire ai cittadini meno abbienti l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Il contributo può essere speso presso tutti gli esercizi commerciali convenzionati che vendono generi alimentari.

L’importo non spetta ai nuclei familiari che alla data di entrata in vigore del decreto includano titolari di Reddito di Cittadinanza, Reddito di inclusione e qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà. È concesso un solo contributo per nucleo familiare formato anche da una sola persona.

Il Comune riceverà dall’Inps l’elenco dei beneficiari e ha il compito di verificare la posizione anagrafica dei nuclei familiari contenuti negli elenchi. Le carte che eventualmente residuano dopo l’applicazione dei criteri sopra indicati, saranno selezionate tra i beneficiari in effettivo stato di bisogno, nell’ambito dell’elenco predisposto dai servizi sociali.

Il contributo viene erogato attraverso carte elettroniche di pagamento, prepagate e ricaricabili, messe a disposizione da Poste Italiane. Le “carte acquisti” sono consegnate agli aventi diritto presso gli uffici postali abilitati al servizio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Politica

Biancavilla in balìa dell’Acoset: acqua ridotta, disservizi in vari quartieri

L’azienda riduce di 6 litri al secondo la consueta erogazione, il sindaco Bonanno si rivolge al prefetto

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L’Acoset ha ridotto l’erogazione idrica a Biancavilla. Ciò sta creando disagi agli utenti che risiedono in particolare nel centro storico (non serviti dai pozzi comunali).

Il primo cittadino ha informato della situazione la Prefettura di Catania. «Pur comprendendo le difficoltà della società idrica, il sindaco Bonanno – informa una nota del Comune – ha chiesto all’Acoset di ripristinare il più presto possibile l’erogazione idrica nelle quantità necessarie al fabbisogno dei cittadini».

Secondo il Piano Regolatore delle Acque, l’Acoset è tenuta a fornire al Comune di Biancavilla (pur non facendo parte della società) 23 litri al secondo di acqua. Di solito, tuttavia, l’erogazione è stata garantita per 27-28 l/s, un quantitativo che (unito a quello dei pozzi del Comune) riesce a coprire il fabbisogno. Adesso, però, per carenza idrica ed esigenze aziendali, a Biancavilla vengono forniti 21 litri al secondo. Un quantitativo insufficiente, che è causa dei disservizi presenti in diversi quartieri.

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