Chiesa
Cento ragazzi al Piccolo Seminario per la “Festa del ciao” dell’Azione Cattolica
All’incontro hanno partecipato gruppi provenienti da due parrocchie di Biancavilla e una di Paternò
La “Festa del ciao tour” si è svolta al Piccolo Seminario arcivescovile “Sacro Cuore” di Biancavilla. Un centinaio i ragazzi partecipanti e provenienti dalle parrocchie Annunziata e Sacro Cuore di Biancavilla e San Biagio di Paternò.
Accoglienza del’equipe diocesana dell’Azione Cattolica Ragazzi, promotrice dell’iniziativa, in un’atmosfera gioiosa con bans e animazione nello spirito che contraddistingue le “feste del ciao”.
Momento di preghiera iniziale curato dal vicario foraneo, don Giovambattista Zappalà, che ha rivolto ai presenti, oltre i saluti della comunità ecclesiale biancavillese, anche un breve pensiero sul tema scelto a livello nazionale. “Su misura per Te” è lo slogan che è risuonato più volte durante il pomeriggio.
La festa, organizzata nel massimo rispetto delle norme anti-Covid, è poi proseguita con dei giochi a stand nel grande cortile della struttura.
Ai rappresentanti delle parrocchie consegnata una targhetta ricordo dell’iniziativa e un pezzetto di stoffa che verrà custodito in prospettiva di un prossimo incontro diocesano.
«Un importante segno di speranza –sottolineano gli organizzatori– è questo “tour”, che consente ai gruppi A.C.R. di potersi incontrare nuovamente in presenza per riassaporare la bellezza della fraternità, del confronto e della “diocesanità”».
Saluti finali affidati al presidente diocesano, Tony Bonaventura, affiancato dai responsabili diocesani dell’A.C.R., Chiara Barbagallo e Gaetano D’Alì. Il “tour” continua domenica 17 ottobre a Belpasso e a Trecastagni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Chiesa
La parrocchia Annunziata accoglie lo scapolare di Papa Giovanni Paolo II
Un oggetto carmelitano, da cui Wojtyła non si separò nemmeno dopo l’attentato del 1981
Un evento di valore spirituale animerà la comunità parrocchiale dell’Annunziata di Biancavilla. La reliquia dello scapolare carmelitano appartenuto a San Giovanni Paolo II farà tappa in paese, nell’ambito del suo pellegrinaggio in Sicilia, toccando tutti i luoghi in cui è presente il Terz’Ordine Carmelitano.
La reliquia, attualmente custodita a Roma nella chiesa carmelitana di Santa Maria Regina Mundi, arriverà nella parrocchia guidata da padre Giosuè Messina e resterà tra i fedeli biancavillesi per alcuni giorni, offrendo un’occasione di preghiera e riflessione.
«Siamo felici di poter accogliere anche noi la reliquia dello scapolare di San Giovanni Paolo II durante la Quindicina della Madonna del Carmelo», dice padre Messina. Il sacerdote ricorda il profondo legame del Papa con lo scapolare: «Sappiamo bene quanto il Santo Pontefice fosse legato allo scapolare, che ha indossato per tutta la vita. Non volle che gli fosse tolto neppure durante il delicato intervento chirurgico seguito all’attentato in piazza San Pietro, il 13 maggio 1981».
Celebrazioni e riflessioni
Il programma delle celebrazioni inizierà sabato 4 luglio alle ore 19.00 con la messa, durante la quale gli sposi che festeggiano il 25° e il 50° anniversario di nozze rinnoveranno le loro promesse matrimoniali. Domenica 5 luglio, alle ore 9.30, si terrà la Celebrazione presieduta da don Alessio Fucile.
Martedì 7 luglio è previsto il momento centrale dell’accoglienza: alle ore 17.30 lo scapolare sarà ricevuto davanti alla chiesa dell’Annunziata, seguito dalla Celebrazione Eucaristica presieduta da don Biagio Campanato. Nei giorni della permanenza della reliquia sono in programma incontri di preghiera e visite alle famiglie.
Le giornate saranno animate dai sacerdoti e dai giovani della Gioventù Ardente Mariana insieme all’intera comunità parrocchiale, dando vita a una vera e propria mini missione mariana.
La comunità parrocchiale si proietterà poi al 16 luglio, memoria della Madonna del Carmelo. In chiesa sarà celebrata una messa da mons. Giuseppe Schillaci, vescovo di Nicosia.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Chiesa
Padre Ambrogio Monforte nominato rettore della chiesa di Sant’Antonio
Il sacerdote guiderà pure la confraternita, altri incarichi per fra’ Mario Marino e don Giuseppe Scrivano
Formalizzata una serie di nomine da parte dell’arcivescovo di Catania, Luigi Renna. Alla nomina – riferita già da Biancavilla Oggi – di padre Nicolò Coco a parroco di “San Salvatore”, in sostituzione di padre Salvatore Verzì (destinato alla chiesa “Sant’Agata” di Bronte), ce ne sono altre di interesse biancavillese.
Padre Ambrogio Monforte, parroco al “Sacro Cuore”, è stato nominato dal vescovo anche rettore della chiesa “Sant’Antonio di Padova” di Biancavilla. Un compito che comprende anche il ruolo di commissario dell’omonima confraternita. Entrambi gli incarichi finora erano stati seguiti dal parroco della chiesa madre.
Altra nomina vescovile riguarda poi fra’ Mario Marino, guardiano del convento “San Francesco”, incaricato anche come cappellano del monastero “Santa Chiara”. Tra i vari avvicendamenti, c’è anche quello del sacerdote biancavillese Giuseppe Scrivano. Lasciata la parrocchia di “Sant’Agata” di Bronte (dove arriverà padre Verzì), Renna lo ha destinato ad Adrano come rettore della chiesa “San Giovanni Apostolo”. Un’altra tornata di nomine dovrebbero essere ufficializzate ad agosto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
-
Cronaca2 settimane agoDi ritorno dal concerto di Geolier muore giovane di Biancavilla, ferita la figlia
-
Chiesa3 settimane agoVerzì se ne va, arriva Coco: dopo 25 anni un nuovo parroco a “San Salvatore”
-
Cronaca2 settimane agoGiovane spacciatore di Biancavilla arrestato a Catania dalla polizia
-
Cultura3 settimane agoLa notte dei presagi: così san Giovanni “entrava” nelle case dei biancavillesi




