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Fucile, munizioni e marijuana nascosti a casa di un 53enne di Biancavilla

Perquisizione effettuata dai carabinieri in un’abitazione di via Danimarca: formalizzate due denunce

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Controlli dei carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Paternò con i colleghi dello Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sicilia”. I militari hanno denunciato un 53enne di Biancavilla per detenzione abusiva di armi e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Denunciato pure il padre di 87 anni per omessa custodia di armi.

L’attività per il controllo sui soggetti ritenuti essere coinvolti nella vendita di sostanze stupefacenti ha portato i militari in via Danimarca. Nell’abitazione dell’’uomo effettuata una perquisizione.

Il 53enne, un incensurato,  ha mostrato una serafica perplessità all’attività dei militari. La ricerca dei carabinieri ha permesso di rinvenire 49 cartucce per arma da fuoco di vario calibro, per arma lunga e corta. E poi anche un fucile Benelli calibro 12 di proprietà dell’anziano.

Nel prosieguo della perquisizione, inoltre, i militari hanno trovato 100 grammi di marijuana con il suo “corredo” costituito da un bilancino di precisione e dal materiale di confezionamento per la suddivisione in singole dosi della droga.

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Cronaca

Rissa tra biancavillesi e adraniti: denunciati in 8 (di cui 5 minorenni)

L’episodio, risalente allo scorso novembre, è avvenuto in piazza Martiri d’Ungheria, in zona Casina

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La mega rissa era avvenuta a Biancavilla, lo scorso novembre, in piazza Martiri d’Ungheria, in zona Casina. Adesso i carabinieri della stazione di via Benedetto Croce hanno concluso le indagini. L’esito? Denunciati in 8 per rissa aggravata. Aspetto sconcertante è che tra questi ci sono 5 minorenni. Due adraniti, di 16 e 21 anni, in particolare, devono rispondere anche di porto di armi od oggetti atti ad offendere, perché hanno partecipato con una mazza da baseball e un bastone di legno.

Era il 20 novembre 2023 quando una chiamata al 112 ha segnalato una zuffa tra ragazzi. All’arrivo della pattuglia, sulle panchine vi era soltanto un gruppo di giovani intenti a parlare pacificamente. Tutti avevano negato di aver litigato con alcuno.

I carabinieri non hanno lasciato correre. Hanno acquisito le immagini di videosorveglianza della zona, consentendo di individuare le targhe delle auto parcheggiate nella piazza. Si è risaliti così ai proprietari, tre dei quali di Adrano.

Convocati in caserma, i tre si sono presentati accompagnati dai figli minorenni, le cui dichiarazioni hanno fatto emergere come la lite avesse coinvolto un gruppo di ragazzi di Biancavilla e di Adrano, senza un apparente motivazione.   

Man mano che i Carabinieri hanno acquisito nuovi dettagli sulle dinamiche dell’evento e hanno individuato e ascoltato i testimoni oculari dei fatti, il quadro indiziario nei confronti degli 8 indagati è poi divenuto sempre più chiaro. I militari hanno anche comparato fotogrammi estrapolati dai file video della rissa e le fotografie dei profili social dei partecipanti.

Tra questi, in particolare, anche 2 minorenni di Adrano, che avevano già avuto problemi con la Giustizia per reati contro la persona e contro il patrimonio, mentre tutti e 3 i maggiorenni coinvolti sono risultati essere pregiudicati per vari reati, tra cui porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere.

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