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Covid in Diocesi, vescovo contagiato: test pure a tre sacerdoti di Biancavilla

Gristina ha partecipato agli esercizi spirituali di Nicolosi con decine di preti: tutti sottoposti a tampone

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L’arcivescovo Salvatore Gristina è positivo al Covid, ma le sue condizioni non destano preoccupazione. Già vaccinato, attivati tutti gli esami previsti dal protocollo sanitario. La notizia, data dal Corriere Etneo, è confermata con una nota del vicario generale Salvatore Genchi.

Il vescovo ha partecipato al “Corso di Esercizi Spirituali per Sacerdoti” presso la Domus Seraphica di Nicolosi. Presenti diverse decine di preti provenienti da tutta la diocesi.

Tra queste, come apprende Biancavilla Oggi, ci sono anche tre sacerdoti di Biancavilla. Si tratta di padre Giovambattista Zappalà, vicario foraneo e parroco dell’Idria, padre Salvatore Nicoletti (ex guida della stessa parrocchia) e padre Carmelo Tomasello, che svolge la sua attività di esorcista presso la chiesa Tutte grazie.

«È stato effettuato, attraverso il personale dell’Asp, il tampone a quanti hanno partecipato al Corso di Esercizi, come pure a coloro che abitano e si occupano della Casa di accoglienza. Nessuno è risultato positivo al test». Queste le rassicurazioni di mons. Genchi.

I tre sacerdoti hanno seguito le disposizioni e il protocollo sanitario di prevenzione previsti in situazioni del genere. Alcune attività parrocchiali previste all’Idria sono state comprensibilmente sospese.

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Chiesa

Un anno fa la morte di padre Nicoletti, svelata una lapide commemorativa

Il decesso, all’età di 79 anni, era avvenuto in sagrestia pochi minuti dopo il termine della messa

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© Foto Biancavilla Oggi

Una chiesa gremita di fedeli per partecipare alla messa in suffragio di padre Salvatore Nicoletti, storico parroco dell’Idria. Poi, la svelata di una lapide commemorativa, posta sulla facciata della casa parrocchiale di via Gemma.

Così è stato ricordato il sacerdote biancavillese, ad un anno di distanza dall’improvvisa scomparsa all’età di 79 anni. Il decesso era avvenuto proprio nella sagrestia della chiesa dell’Idria al termine della celebrazione eucaristica da parte sua.

La comunità parrocchiale, il parroco Giovambattista Zappalà ed il sindaco Antonio Bonanno hanno voluto rendere omaggio alla sua memoria.

«In ricordo del sac. Salvatore Nicoletti, parroco di “S. Maria dell’Idria” dal 1985 al 2018, passato dall’eucaristia della terra alla liturgia del cielo», si legge nella targa marmorea.

Un prete apprezzato per la sua sobrietà, lontano da toni cerimoniosi e sfarzi retorici. Diceva sempre che avrebbe voluto morire con i paramenti sacri: così è stato. Una vocazione maturata in età adulta, la sua. Il suo impegno si è concentrato soprattutto ad accompagnare, nel loro cammino, i gruppi neocatecumenali.

© RIPRODUZIONE RISERAVATA

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