Cronaca
In zona Scirfi sequestrata area privata per lo smaltimento illecito di rifiuti
Intervento della Polizia provinciale dopo una segnalazione, attesi provvedimenti della magistratura
Sequestrata un’area di circa 150 mq per smaltimento illecito di rifiuti pericolosi in contrada Scirfi a Biancavilla da una squadra della Polizia provinciale.
I componenti della polizia ambientale, in sinergia con l’Asp, a seguito di una segnalazione, stavano effettuando un’ispezione per verificare il luogo da dove avviene la captazione illecita di acque nere. Acque provenienti dalla condotta fognaria, utilizzate per la coltivazione di agrumi e ortaggi, a danno della salute pubblica.
Dalla postazione che stavano perlustrando hanno osservato una cortina di fumo nero che proveniva da un’impresa agricola della zona. A seguito di un controllo hanno verificato l’esistenza di un’area destinata allo smaltimento di rifiuti di vario genere. Materiale organico, metallo, cassette di frutta, strerpaglia, imballaggi in plastica varia (che bruciata produce diossina). E ancora: una pedana di succhi di frutta confezionati in bottigliette di plastica in procinto di combustione. Verificata la presenza di diverse aree dove già altro materiale era stato incenerito.
Il magistrato di turno ha autorizzato il sequestro preventivo, affidando l’area in custodia, senza facoltà di uso, al presidente della cooperativa agricola, in attesa di successivi provvedimenti giudiziari.
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Cronaca
Altro bar frequentato da pregiudicati: il questore lo chiude per 7 giorni
Ennesima attività commerciale che a Biancavilla incappa nei controlli finalizzati all’ordine pubblico
Sospesa per sette giorni dalla Polizia di Stato l’attività di un bar di Biancavilla, ritenuto ritrovo abituale di pregiudicati. Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Catania, secondo le prerogative dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
L’atto è stato notificato al titolare dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano. L’intervento si inserisce nel contesto delle costanti azioni di controllo di bar, pub, chioschi, centri scommesse per tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico.
Nel corso degli accertamenti eseguiti da novembre e fino a pochi giorni fa, gli agenti hanno verificato come nel luogo fossero abituali diversi pregiudicati. Soggetti con precedenti per associazione per delinquere, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, furto, rapina, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, inosservanza di provvedimenti dell’Autorità, maltrattamenti contro familiari o conviventi.
La presenza di questi clienti non è risultata occasionale, al punto da costituire – secondo la polizia – un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ultimata l’attività istruttoria della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, è stata disposta la sospensione e la chiusura del bar per 7 giorni.
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Cronaca
Tre ladri di castagne subito sorpresi e arrestati dai carabinieri di Biancavilla
Quattro cassette di 70 kg restituite al legittimo proprietario, in contrada San Giuseppe Calcerana
L’intervento tempestivo dei carabinieri, attivato dalla segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112, ha consentito di sorprendere nei boschi tra Adrano e Biancavilla tre ladri di castagne. Un 46enne e due giovani di 21 anni, tutti di Adrano, sono stati arrestati dai militari della stazione di Biancavilla, in contrada San Giuseppe Calcerana, al confine tra i due comuni etnei.
La pattuglia, attivata dalla centrale operativa, ha raggiunto rapidamente la zona, individuando i tre uomini intenti a raccogliere le castagne dagli. Bloccati e messi in sicurezza, i tre sono stati identificati. I carabinieri hanno perquisito la loro auto, trovando all’interno ben 70 chilogrammi di castagne, già sistemate per essere portate via. Le cassette sono state poi restituite al legittimo proprietario. I tre devono ora rispondere di furto aggravato.
È un periodo dell’anno, questo, in cui le razzie nella aree boschive e nei vigneti dell’Etna si intensificano. Lo scorso anno, ad ottobre, un intervento della polizia aveva consentito di arrestare altri due ladri di castagne in zona Milia, in territorio di Biancavilla.
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