Connettiti con

Cronaca

In zona Scirfi sequestrata area privata per lo smaltimento illecito di rifiuti

Intervento della Polizia provinciale dopo una segnalazione, attesi provvedimenti della magistratura

Pubblicato

il

Sequestrata un’area di circa 150 mq per smaltimento illecito di rifiuti pericolosi in contrada Scirfi a Biancavilla da una squadra della Polizia provinciale.

I componenti della polizia ambientale, in sinergia con l’Asp, a seguito di una segnalazione, stavano effettuando un’ispezione per verificare il luogo da dove avviene la captazione illecita di acque nere. Acque provenienti dalla condotta fognaria, utilizzate per la coltivazione di agrumi e ortaggi, a danno della salute pubblica.

Dalla postazione che stavano perlustrando hanno osservato una cortina di fumo nero che proveniva da un’impresa agricola della zona. A seguito di un controllo hanno verificato l’esistenza di un’area destinata allo smaltimento di rifiuti di vario genere. Materiale organico, metallo, cassette di frutta, strerpaglia, imballaggi in plastica varia (che bruciata produce diossina). E ancora: una pedana di succhi di frutta confezionati in bottigliette di plastica in procinto di combustione. Verificata la presenza di diverse aree dove già altro materiale era stato incenerito.

Il magistrato di turno ha autorizzato il sequestro preventivo, affidando l’area in custodia, senza facoltà di uso, al presidente della cooperativa agricola, in attesa di successivi provvedimenti giudiziari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Lite con coltello: 66enne di Biancavilla arrestato per tentato omicidio

Diverbio tra proprietari di terreni attigui, la vittima trasportata al “Maria Santissima Addolorata”

Pubblicato

il

Arrestato dai carabinieri un 66enne di Biancavilla con l’accusa di tentato omicidio aggravato. Avrebbe colpito un coetaneo di Adrano con diversi fendenti. Adesso si trova rinchiuso nel carcere di Noto. I fatti sono stati ricostruiti dai militari, dopo che la vittima si è presentata nella stazione di Adrano, chiedendo aiuto.

L’uomo, che aveva vistose ferite da taglio in diverse parti del corpo e in particolare al collo e al volto, è stato immediatamente soccorso dai carabinieri. Chiamata un’ambulanza, è stato trasportato all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla.

Secondo quanto appurato dai militari, il 66enne adranita, proprietario di alcuni appezzamenti in contrada Irveri, aveva avuto un diverbio con il padrone dei terreni attigui, un 66enne di Biancavilla, per questioni relative ai confini dei fondi. La discussione si era però tramutata in una vera e propria lite, al termine della quale il biancavillese aveva usato un coltello da cucina, ferendo l’altro. Ferite con una prognosi –stabilita dai medici di Biancavilla– in 10 giorni.

Svolte le indagini, i carabinieri hanno quindi rintracciato l’aggressore nella sua abitazione. Qui è stato trovato con la maglietta ancora sporca di sangue ed in possesso del coltello appena utilizzato. Immediato l’arresto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili