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Riapre la chiesa della Mercede sulle note dell’antico organo restaurato

Don Giosuè Messina: «Riconsegniamo uno dei luoghi simbolo della devozione mariana a Biancavilla»

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© Foto Biancavilla Oggi

Riapre al culto – in occasione del settenario di preparazione alla festa della Madonna della Catena – la bellissima chiesa Maria Santissima della Mercede di Biancavilla, sita in via Innessa. Chiusa dal 2017 per lavori di consolidamento e anche a causa del forte terremoto del 6 ottobre 2018.

«Condivido la gioia nel poter consegnare ai fedeli uno dei luoghi simbolo della devozione mariana a Biancavilla». È il messaggio che ci consegna il neo parroco della chiesa Annunziata e rettore della Mercede, don Giosuè Messina.

«La conservazione di questo edificio –prosegue padre Giosuè– è stata possibile grazie ai finanziamenti della Regione, l’intervento della confraternita della Mercede e l’attenzione dei miei predecessori, don Giovanbattista Zappalà e don Antonino Tomasello».

Il vescovo Salvatore Gristina aveva annunciato la nomina a rettore della chiesa della Mercede di padre Salvatore Novello. L’anziano sacerdote, però, non ha fatto in tempo ad insediarsi formalmente: a causa di una malattia è morto lo scorso maggio all’età di 84 anni.

Gli interventi di consolidamento, a cura dell’architetto Salvatore Papotto, hanno interessato la parte della volta, del tetto e i muri perimetrali della piccola chiesa. Una chiesa preziosa, fondata nel 1653 ed arricchita dagli affreschi settecenteschi del pittore Giuseppe Tamo.

«La novità –non manca di evidenziare don Giosuè– sarà ascoltare il suono ritrovato dell’organo a canne della ditta Platania-Gioffrè, del 1859, restaurato dalla ditta Bovelacci di Ragusa».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Chiesa

Covid in Diocesi, vescovo contagiato: test pure a tre sacerdoti di Biancavilla

Gristina ha partecipato agli esercizi spirituali di Nicolosi con decine di preti: tutti sottoposti a tampone

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L’arcivescovo Salvatore Gristina è positivo al Covid, ma le sue condizioni non destano preoccupazione. Già vaccinato, attivati tutti gli esami previsti dal protocollo sanitario. La notizia, data dal Corriere Etneo, è confermata con una nota del vicario generale Salvatore Genchi.

Il vescovo ha partecipato al “Corso di Esercizi Spirituali per Sacerdoti” presso la Domus Seraphica di Nicolosi. Presenti diverse decine di preti provenienti da tutta la diocesi.

Tra queste, come apprende Biancavilla Oggi, ci sono anche tre sacerdoti di Biancavilla. Si tratta di padre Giovambattista Zappalà, vicario foraneo e parroco dell’Idria, padre Salvatore Nicoletti (ex guida della stessa parrocchia) e padre Carmelo Tomasello, che svolge la sua attività di esorcista presso la chiesa Tutte grazie.

«È stato effettuato, attraverso il personale dell’Asp, il tampone a quanti hanno partecipato al Corso di Esercizi, come pure a coloro che abitano e si occupano della Casa di accoglienza. Nessuno è risultato positivo al test». Queste le rassicurazioni di mons. Genchi.

I tre sacerdoti hanno seguito le disposizioni e il protocollo sanitario di prevenzione previsti in situazioni del genere. Alcune attività parrocchiali previste all’Idria sono state comprensibilmente sospese.

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