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Politica

Comunità islamica a Biancavilla, incontro tra il sindaco e l’imam

Bonanno coinvolge i musulmani per la campagna vaccinale e l’integrazione linguistica

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Un incontro nel segno della laicità e del rispetto delle comunità straniere che vivono a Biancavilla. È stato un faccia a faccia tra il sindaco Antonio Bonanno e l’imam Mohamad Faid della locale moschea, inaugurata lo scorso anno.

Integrazione e copertura vaccinale. Questi i temi affrontati nella stanza del primo cittadino con il rappresentante della comunità musulmana. Una comunità formata in gran parte da marocchini, ma anche cittadini provenienti da Tunisia e Algeria.

Bonanno ha definito l’incontro “proficuo”. E ha aggiunto: «Ora che nella nostra città sta per partire la cosiddetta “vaccinazione di prossimità”, all’imam ho rivolto l’invito a coinvolgere la comunità che egli rappresenta affinché l’immunizzazione possa essere assicurata a tutti».

Mohamed Faid, ormai da tanti anni in Sicilia, si è detto ben felice di poter collaborare fattivamente alla campagna di vaccinazione. Su un’altra questione di grande rilevanza, inoltre, Faid ha dato la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni scolastiche del territorio.

«Raccogliendo le sollecitazioni della dirigente del 1° Circolo didattico, Pistone, ho chiesto all’imam -specifica Bonanno- di mettere a disposizione dei mediatori culturali che assistano nei primi anni di studio i bambini della scuola elementare provenienti dai paesi extracomunitari che hanno difficoltà con la lingua italiana».

«Ciò avverrà -ha concluso il sindaco- sulla base di un “patto tra comunità” che Mohamad Faid ha accolto con soddisfazione».

Dal canto suo, l’imam ha tenuto a sottolineare che la comunità che egli rappresenta si è sempre contraddistinta per il rispetto delle regole della realtà territoriale che l’accoglie.

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In città

A 30 anni dalla strage mafiosa di Capaci, Biancavilla non dimentica

Inaugurato un murale di Placido Lavenia con l’immagine simbolo di Falcone e Borsellino

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Biancavilla ha celebrato il 30° anniversario della strage mafiosa di Capaci. Lo ha fatto con il coinvolgimento degli alunni delle scuole cittadine con cartelloni e slogan. Il ricordo di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, e degli uomini della scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, ha visto in prima linea i vertici istituzionali.

A fianco al sindaco Antonio Bonanno, anche il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, e il comandante della stazione dei carabinieri di Biancavilla, maresciallo Fabrizio Gatta.

«Vogliamo ‘creare’ –ha detto il sindaco Bonanno– la memoria in quanti non erano nati nel 1992 per testimoniare della grandezza di uomini che hanno difeso la legalità nel nostro Paese a costo della vita. E con le armi del diritto, l’Italia intera ha saputo reagire dopo il periodo buio delle stragi».

Diversi momenti hanno caratterizzato la mattinata di iniziative. In via Benedetto Croce è stato inaugurato un murale, realizzato da Placido Lavenia, che riprende la foto famosa di Falcone e Borsellino che sorridono insieme. “Gli uomini passano, le idee restano”, recita la scritta a fianco.

«L’opera -spiega Lavenia- è stata realizzata volutamente con i tratti del fumetto. Ho pensato a Falcone e Borsellino come due supereroi da far apprezzare ai nostri ragazzi per i loro poteri eccezionali. Personaggi con i “costumi” della toga di magistrato e la forza delle ali della libertà. Supereroi dal cuore che batteva grazie alle loro idee e che continua a battere d’amore per la nostra terra di Sicilia».

A Villa delle Favare, infine, si sono esibiti i ragazzi dell’Orchestra della scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla.

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