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Cronaca

Cani di proprietà uccisi con il veleno, presentata una denuncia ai carabinieri

«In passato altri nostri cani sono morti in circostanze strane, adesso è chiaro che è opera di qualcuno»

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© Foto Biancavilla Oggi

Forse la loro presenza dava fastidio, forse il loro abbaio non era più tollerato. Di fatto, due cani di proprietà, custoditi in un immobile di contrada Poggio Rosso o Mottese, a Biancavilla, sono stati uccisi attraverso bocconi avvelenati. Un episodio risale a febbraio, l’altro si è verificato alcune settimane fa. Ma non si tratterebbe di due eventi isolati.

Motivo per cui i proprietari dei cani hanno presentato, attraverso l’avv. Pilar Castiglia, una denuncia per uccisione di animali alla stazione dei carabinieri di Biancavilla, chiedendo che sui fatti raccontati vengano eseguite opportune indagini.

«In passato anche altri nostri cani sono morti in circostanze strane ma –viene specificato nell’atto indirizzato ai militari– non abbiamo sporto denuncia perché non avevamo chiaro di cosa potesse essere successo. Adesso, invece, è chiarissimo che qualcuno avvelena i nostri cani e, pertanto, chiedo che si proceda ad effettuare accurate indagini al fine di identificare il responsabile».

Elementi utili ad agevolare il lavoro dei carabinieri sono stati evidenziati nella denuncia. E non è la prima volta che si chiede l’intervento dei carabinieri.

«Nel nostro immobile –si fa presente– ci rechiamo per alcuni periodi dell’anno e qui teniamo dei cani ai quali siamo molto affezionati. Già in data 20 febbraio 2020 avevo presentato un esposto perché uno dei miei cani è stato avvelenato ed è morto. Successivamente, in data 15 luglio 2020, un altro dei miei cani è morto a seguito di avvelenamento». Adesso, però, è scattata la formale denuncia.

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Cronaca

Lite con coltello: 66enne di Biancavilla arrestato per tentato omicidio

Diverbio tra proprietari di terreni attigui, la vittima trasportata al “Maria Santissima Addolorata”

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Arrestato dai carabinieri un 66enne di Biancavilla con l’accusa di tentato omicidio aggravato. Avrebbe colpito un coetaneo di Adrano con diversi fendenti. Adesso si trova rinchiuso nel carcere di Noto. I fatti sono stati ricostruiti dai militari, dopo che la vittima si è presentata nella stazione di Adrano, chiedendo aiuto.

L’uomo, che aveva vistose ferite da taglio in diverse parti del corpo e in particolare al collo e al volto, è stato immediatamente soccorso dai carabinieri. Chiamata un’ambulanza, è stato trasportato all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla.

Secondo quanto appurato dai militari, il 66enne adranita, proprietario di alcuni appezzamenti in contrada Irveri, aveva avuto un diverbio con il padrone dei terreni attigui, un 66enne di Biancavilla, per questioni relative ai confini dei fondi. La discussione si era però tramutata in una vera e propria lite, al termine della quale il biancavillese aveva usato un coltello da cucina, ferendo l’altro. Ferite con una prognosi –stabilita dai medici di Biancavilla– in 10 giorni.

Svolte le indagini, i carabinieri hanno quindi rintracciato l’aggressore nella sua abitazione. Qui è stato trovato con la maglietta ancora sporca di sangue ed in possesso del coltello appena utilizzato. Immediato l’arresto.

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