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Cronaca

Uccisione di Valentina Salamone, chiesto l’ergastolo per Mancuso

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Ergastolo: è la richiesta che il sostituto procuratore generale Sabrina Gambino ha avanzato nei confronti di Nicola Mancuso, l’adranita di 32 anni, detenuto per altri reati, imputato per omicidio pluriaggravato in concorso di Valentina Salomone, la giovane di Biancavilla trovata morta in una villetta di Adrano nel 2010.

Il caso inizialmente era stato archiviato come suicidio. Poi, la determinazione dei familiari ha fatto riaprire le indagini. Il fascicolo venne avocato dalla procura generale fino a portare a processo Mancuso davanti ai giudici di Corte d’Assise.

Valentina venne trovata impiccata, ma secondo le perizie del Ris portate al processo la posizione della corda, il tipo di nodo al cappio, la presenza di sangue della vittima, del suo presunto omicida e di un “ignoto 1” maschio, oltre alla traiettoria degli schizzi ematici permettono di escludere il suicidio. Mancuso, che è sposato ed aveva avuto una relazione con la vittima, si è sempre proclamato innocente.

Secondo i militari dell’Arma la scena del delitto sarebbe stata manomessa per simulare un suicidio. Nel procedimento sono presenti come parti civili i genitori e i fratelli della vittima, assistiti dall’avvocato Dario Pastore, e le associazioni Thamaia e Telefono rosa.

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Cronaca

In casa aveva 600 dosi di marijuana: arrestato un giovane di Biancavilla

La polizia di Adrano durante la perquisizione ha rinvenuto pure un fucile e munizioni

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Continua l’attività della Polizia di Stato per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel comune di Biancavilla, i poliziotti del Commissariato di Adrano hanno arrestato un giovane residente di 22 anni, con vari precedenti di polizia, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente nonché per detenzione di arma da fuoco clandestina e delle relative munizioni. 

Gli operatori di polizia da tempo sospettavano che l’uomo potesse detenere all’interno della propria abitazione della sostanza stupefacente, quindi, nel pomeriggio del primo febbraio, gli agenti predisponevano un mirato servizio di appostamento finalizzato ad accertare la fondatezza di tale sospetto. Avuta contezza che l’uomo si trovasse all’interno della propria abitazione, i poliziotti decidevano di accedervi e di procedere alla perquisizione di tutti i locali di sua pertinenza. 

All’interno del garage, i poliziotti rinvenivano diverse buste contenenti più di 600 involucri di marijuana. Dette dosi erano pronte per essere immesse sulla piazza di spaccio di Biancavilla. Procedendo nella perquisizione, i poliziotti rinvenivano, occultato all’interno di una scatola, un fucile a doppia canna, calibro 16, con matricola abrasa;dentro la stessa scatola erano contenute anche 16 cartucce di cui due già inserite e pronte a essere esplose.

La perquisizione portava inoltre al rinvenimento di 3 bilancini di precisione, di quelli utilizzati per pesare la quantità di sostanza stupefacente necessaria per il confezionamento delle singole dosi e materiale per il confezionamento dellamarijuana.

Il biancavillese veniva condotto in Commissariato in stato di arresto per le necessarie operazioni di identificazione; da qui, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, veniva condotto presso Casa circondariale “Piazza Lanza” di Catania.

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