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Lo scippo del centro di riabilitazione Fratelli d’Italia: “Mobilitiamoci tutti”

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consiglio comunale

Fratelli d’Italia di Biancavilla interviene sulla composizione della nuova rete ospedaliera regionale, approvata nei giorni scorsi, che ha di fatto cancellato il centro di recupero e riabilitazione motoria dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata. Una struttura attiva da oltre quarant’anni che offre servizi di qualità ad un bacino d’utenza di oltre 200mila abitanti e che effettua circa 30mila sedute di riabilitazioni annue.

“Alla luce della gravità di tale decisione -si legge in una nota della forza politica- consideriamo ogni attesa o tatticismo superflui. Occorre subito mobilitare tutti i cittadini di Biancavilla e non solo, per intraprendere una azione di lotta e di protesta ad oltranza per non assistere inermi a questo scippo a danno del nostro territorio”.

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Marco Cantarella, dal suo canto ha già provveduto a protocollare una richiesta, sottoscritta sia dall’opposizione che da elementi della maggioranza, affinché il presidente Vincenzo Cantarella convochi con carattere di urgenza un Consiglio Comunale straordinario aperto.

FdI chiede di invitare “società civile, partiti, sindacati, organizzazioni ed associazioni del privato sociale ed imprenditoriali, operatori sanitari e dipendenti della struttura ospedaliera, rappresentanti della curia vescovile, forze dell’ordine e della magistratura inquirente e requirente operanti nel nostro territorio, per mettere a punto una strategia unitaria che scongiuri tale chiusura, che sarebbe deleteria per la nostra Biancavilla”.

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Politica

Addio alla plastica, in tre scuole di Biancavilla erogatori d’acqua ecologici

Agli alunni consegnati pure borracce per eliminare quintali di bottiglie altamente inquinanti

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Nell’ambito del progetto denominato “L’acqua che fa a scuola”, finalizzato a ridurre il consumo di bottiglie di plastica, in tre scuole di Biancavilla sono stati inaugurati oggi altrettanti distributori di acqua. L’iniziativa è della società S.T.E.I. – Soluzioni e Tecnologie per l’Ecocompatibilità ed Inclusione – in collaborazione con l’amministrazione comunale.

I tre erogatori sono stati installati nell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”, nel plesso “San Giovanni Bosco” e nella scuola “Giovanni Verga”. Ai ragazzi è stata consegnata una borraccia che, d’ora in poi, prenderà il posto delle inquinanti bottigliette di plastica.

All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Antonio Bonanno, l’assessore alla Pubblica Istruzione, Luigi D’Asero, il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, il presidente della S.T.E.I., Pier Casolari, e il responsabile del progetto S.T.E.I., Giuseppe Lazzaro.

Erogatori e borracce sono stati finanziati grazie al contributo di aziende locali che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa nel segno dell’ecologia. I rappresentanti delle aziende sponsor, presenti all’inaugurazione, hanno ricevuto i ringraziamenti dai promotori dell’iniziativa.

«Una classe – osserva l’assessore D’Asero – può consumare in un anno circa 700 kg di plastica soltanto per dissetarsi e ricorrere alle classiche bottigliette. Educare i giovani studenti ad un utilizzo ecosostenibile delle nostre risorse è il primo passo verso un approccio ecologico della nostra vita, a partire dalle cose più semplici come bere un po’ d’acqua».  

«L’acqua a portata di mano – spiega il sindaco Bonanno – è una soluzione non solo sul piano economico ma, soprattutto, su quello ambientale. In un anno ogni bambino consuma centinaia di bottiglie in Pet. Con la propria borraccia riutilizzabile e grazie al distributore di acqua microfiltrata si riduce sensibilmente il consumo di plastica. E bere torna ad essere un gesto naturale non più inquinante».

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