Connettiti con

Cronaca

Minaccia i carabinieri: «Vi ammazzo» Arrestato un 40enne biancavillese

Pubblicato

il

«Come vi levate la divisa, vi ammazzo». Ha minacciato i carabinieri e li ha strattonati. Un biancavillese di 40 anni, con precedenti per furto, è stato arrestato dai militari di via Benedetto Croce per resistenza, minaccia e violenza a pubblico ufficiale.

L’uomo era stato convocato in caserma per la notifica di un atto di polizia giudiziaria, relativo ad una denuncia presentata in Veneto a carico del biancavillese per appropriazione indebita di un veicolo.

Si trattava di un passaggio formale, i carabinieri volevano soltanto sentirlo, come da prassi in questi casi. Invece ha avuto una reazione violenta nei loro confronti, nel tentativo di opporsi all’atto.

L’uomo è stato trattenuto per tutta la notte nella camera di sicurezza della stazione di Biancavilla e sottoposto al giudizio per direttissima.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Da una cicca di sigaretta all’incendio, soccorse due ragazze a Biancavilla

Intervento dei vigili del fuoco in un’abitazione di via Greco Sicula, nel quartiere “Cristo Re”

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

Una sigaretta che si pensava spenta nel posacenere finisce nella spazzatura, posta in sacchetti sul balcone, al primo piano di un’abitazione. Qualche minuto e si sprigionano fiamme e fumo. È accaduto in via Greco Sicula, a Biancavilla, nel quartiere della parrocchia Cristo Re.

Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano, che hanno messo in sicurezza i luoghi. Sul posto anche agenti della polizia locale.

Un’ambulanza del 118 con medico a bordo è stata chiamata per dare soccorso a due sorelle di 11 e 14 anni, le uniche che erano in casa. Avevano respirato i fumi e per precauzione si è preferito sottoporle all’esame medico. Per loro, comunque, nulla di grave. Non è stato necessario il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.

Quanto alla casa, al di là dei luoghi anneriti dal fumo, per fortuna resta agibile e quindi abitabile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere
Pubblicità

DOSSIER MAFIA

I più letti