Politica
Polveri in aula, blitz dei consiglieri «Sospendete i lavori alla Sturzo»
Dopo la denuncia di Biancavilla Oggi sulla presenza di polveri in classe, visita a sorpresa di un gruppo di consiglieri e dell’assessore alle Manutenzioni, Mignemi. Concordata da più parti la possibilità di interrompere il cantiere e riaprirlo a giugno per evitare rischi e disagi.
di Vittorio Fiorenza
Stare in classe e respirare le polveri del cantiere interno alla scuola con la preoccupazione (che nessuno può escludere) della presenza di fibre nocive di fluoroedenite. I timori e le denunce (rese note da Biancavilla Oggi e dal quotidiano “La Sicilia”) delle mamme degli alunni della scuola media “Luigi Sturzo”, interessata a lavori di ristrutturazione, hanno sortito i loro effetti. Il cantiere, adesso, potrebbe essere sospeso per poi essere riavviato alla fine dell’anno scolastico.
C’è stata una visita a sorpresa di un gruppo di consiglieri comunali nell’istituto di viale Colombo. Il presidente Vincenzo Cantarella, Ada Vasta e Marco Cantarella, affiancati dall’assessore alle Manutenzioni, Vincenzo Mignemi, hanno effettuato un “blitz”.
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►In classe le polveri del cantiere, mamme in allerta alla “Sturzo”
Il caso era stato sollevato, dai banchi dell’opposizione, dalla consigliera Vasta, che aveva proposto un sopralluogo urgente, facendosi interprete dei genitori. «Sono stata a scuola e io stessa –spiega Vasta a Biancavilla Oggi– ho avvertito la presenza di polvere nell’aria. I genitori hanno ragione ad essere preoccupati. Anche se fosse esclusa la presenza di fibre pericolose, non è normale respirare quell’aria».
I consiglieri hanno partecipato ad una riunione, già in corso, con il dirigente scolastico Sergio Marra, funzionari del Comune e rappresentanti della ditta titolare dei lavori. Da più parti, auspicata la sospensione del cantiere. Da riaprire poi a giugno per evitare rischi e disagi. L’assessore Mignemi ha dichiarato di farsene portavoce in Giunta. Resta da capire se l’eventuale interruzione dei lavori sia compatibile con la tempistica imposta dal capitolato d’appalto.
Altro sopralluogo, ieri mattina, è stato compiuto dalla delegazione comunale nei plessi scolastici di viale dei Fiori, disagiati per giorni a causa delle aule fredde.
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Politica
Sanità siciliana: l’ira Mpa, Lombardo e… il compleanno di Mancuso a Biancavilla
La festa per i 60 anni del sindaco di Adrano, presso il Beauty Garden, al centro dei retroscena di Repubblica
La nuova sanità siciliana, disegnata dalle nomine dei vertici aziendali e ospedalieri targate Renato Schifani, ha sancito una serie di strappi nella maggioranza che sostiene il governo regionale. Tra gli scontenti, spicca Raffaele Lombardo, rimasto a mani vuote nella “sua” Catania.
Così, il leader autonomista riflette ed elabora le contromosse nei confronti di un governatore con cui non erano mancati motivi ed occasioni conflittuali. La Repubblica ricostruisce alcuni retroscena in casa Mpa. Il titolo all’interno dell’edizione palermitana: “L’ira di Lombardo messo all’angolo, a Biancavilla la cena dei ribelli”.
E in effetti, l’occasione per riunire i vertici e i parlamentari dell’Mpa (presente anche Gianfranco Micciché) è stata una festa di compleanno, organizzata – come risulta a Biancavilla Oggi – presso il ristorante Beauty Garden.
«Lombardo, rimasto a bocca asciutta nella scelta dei dirigenti della sanità catanese, al momento non parla. Ieri sera ha incontrato lo stato maggiore del Mpa, riunito a Biancavilla per il compleanno di Fabio Mancuso. Una festa diventata quasi congresso di partito, tra deputati regionali, sindaci, la new entry Micciché, ma anche il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, che ha risposto all’invito di Mancuso».
I 60 anni del sindaco di Adrano, dunque, occasione per riunire il Movimento per l’Autonomia sulla strategia futura da attuare alla Regione nei confronti del governatore. Così, scrive ancora Repubblica, «Lombardo, da Biancavilla, medita sulla prossima mossa. Che potrebbe arrivare già al primo disegno di legge all’esame di una Sala d’Ercole pronta a diventare Far West».
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Franco
21 Gennaio 2017 at 11:21
“Da più parti, auspicata la sospensione del cantiere. Da riaprire poi a giugno per evitare rischi e disagi.”… wow, che colpo di genio!