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Fratelli d’Italia sul dopo-referendum: «L’esito ha pure una valenza locale»

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Militanti di Fratelli d’Italia in una iniziativa in piazza Roma durante la campagna referendaria

«Soddisfazione per la vittoria del no, che nel nostro comune ha superato la soglia del 70%, ottenendo oltre il 10% in più rispetto ai dati nazionali. Questo risultato boccia non solo il governo ed i promotori del Sì, ma anche la classe dirigente del Pd».

È quanto viene affermato in una nota stampa della sezione di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale di Biancavilla, a firma dei dirigenti Carmelo Salamone e Salvatore Greco, a commento dell’esito del referendum costituzionale.

«Inevitabilmente –si sottolinea nel comunicato– questo dato assume grande valenza anche a livello locale, dove i cittadini biancavillesi hanno manifestato il loro malessere nei confronti dei sostenitori locali del sì, esponenti riconducibili totalmente all’attuale amministrazione Glorioso.

Da qui, dunque, l’intenzione di «procedere a dei tavoli politici con tutte le forze politiche del centrodestra, al fine di verificare e valutare se vi siano le condizioni di riunirle in una coalizione che individui un programma in totale antitesi a quello attuale ed idoneo a far rinascere la nostra città».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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1 Commento

1 Commento

  1. Alba

    6 Dicembre 2016 at 11:20

    Purtroppo o destra o sinistra non cambia nulla….la foto del si rispecchia la città assediata da gente incompetenti infatti tutta la giunta al comune si fanno i cazzi propri…scusate l’espressione…la città non è più vivibile….

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Politica

Addio alla plastica, in tre scuole di Biancavilla erogatori d’acqua ecologici

Agli alunni consegnati pure borracce per eliminare quintali di bottiglie altamente inquinanti

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Nell’ambito del progetto denominato “L’acqua che fa a scuola”, finalizzato a ridurre il consumo di bottiglie di plastica, in tre scuole di Biancavilla sono stati inaugurati oggi altrettanti distributori di acqua. L’iniziativa è della società S.T.E.I. – Soluzioni e Tecnologie per l’Ecocompatibilità ed Inclusione – in collaborazione con l’amministrazione comunale.

I tre erogatori sono stati installati nell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”, nel plesso “San Giovanni Bosco” e nella scuola “Giovanni Verga”. Ai ragazzi è stata consegnata una borraccia che, d’ora in poi, prenderà il posto delle inquinanti bottigliette di plastica.

All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Antonio Bonanno, l’assessore alla Pubblica Istruzione, Luigi D’Asero, il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, il presidente della S.T.E.I., Pier Casolari, e il responsabile del progetto S.T.E.I., Giuseppe Lazzaro.

Erogatori e borracce sono stati finanziati grazie al contributo di aziende locali che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa nel segno dell’ecologia. I rappresentanti delle aziende sponsor, presenti all’inaugurazione, hanno ricevuto i ringraziamenti dai promotori dell’iniziativa.

«Una classe – osserva l’assessore D’Asero – può consumare in un anno circa 700 kg di plastica soltanto per dissetarsi e ricorrere alle classiche bottigliette. Educare i giovani studenti ad un utilizzo ecosostenibile delle nostre risorse è il primo passo verso un approccio ecologico della nostra vita, a partire dalle cose più semplici come bere un po’ d’acqua».  

«L’acqua a portata di mano – spiega il sindaco Bonanno – è una soluzione non solo sul piano economico ma, soprattutto, su quello ambientale. In un anno ogni bambino consuma centinaia di bottiglie in Pet. Con la propria borraccia riutilizzabile e grazie al distributore di acqua microfiltrata si riduce sensibilmente il consumo di plastica. E bere torna ad essere un gesto naturale non più inquinante».

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