Cronaca
Pioggia violenta, crolla costone Danni, allagamenti e devastazioni
di Vittorio Fiorenza
Strade bloccate, edifici allagati, tombini scoperchiati, asfalto saltato in aria. Una pioggia devastante. Una bomba d’acqua che in quaranta minuti ha lasciato non pochi segni a Biancavilla.
In via Taranto si è temuto per un’anziana, rimasta imprigionata a casa, invasa da acqua e fango. Sono stati i vicini a portarla fuori dall’abitazione e a metterla al sicuro.
Si è sfiorata la tragedia anche in via del Tessitore: qui ha ceduto un terrazzamento, attiguo ad un deposito di bombole gpl. Una grossa porzione di terreno ha franato, portando giù, su un dislivello di una decina di metri, massi e terra ed ostruendo l’arteria.

A poca distanza, all’interno del depuratore comunale, una coltre di melma, segno che le vasche hanno straripato.

Nella parte nord di Biancavilla, allagamenti hanno bloccato la viabilità in via Monsignor Giosuè Calaciura (la nuova circonvallazione).

Nel centro storico tombini saltanti, auto trascinate lungo via Innessa. Viale dei Fiori si è trasformato in un fiume. Tra piazza Roma e piazza Sant’Orsola, allagamenti in abitazioni, esercizi commerciali e circoli ricreativi. Tra via Vittorio Emanuele e via Giacomo Puccini, la furia dell’acqua ha sollevato porzioni di asfalto.

Ad intervenire, i vigili del fuoco di Adrano, Paternò e Maletto e anche una squadra del Soccorso Subacqueo Acquatico di Catania, oltre a operai del Comune, tecnici di protezione civile e i carabinieri della locale stazione.

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Cronaca
Per la seconda volta in due anni beccato senza patente: denunciato 32enne
Controlli su strada da parte dei carabinieri di Biancavilla con il supporto del 12° Reggimento Sicilia
I carabinieri della stazione di Biancavilla, con il supporto della C.I.O. del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, hanno effettuato verifiche su persone e veicoli in transito. Il servizio ha interessato diversi punti del territorio comunale, con particolare attenzione alla circolazione stradale. Nel corso delle attività, i militari hanno identificato una decina di persone e sottoposto a verifica 5 veicoli.
Tra i conducenti controllati, un 32enne era alla guida della sua utilitaria senza aveva mai conseguito la patente di guida. Gli ulteriori riscontri hanno evidenziato che la stessa violazione era già stata contestata nel biennio precedente. È scattata, quindi, la denuncia penale. Contestate, inoltre, due violazioni al Codice della strada, per un importo complessivo di 743 euro, con la sottoposizione di un veicolo a fermo amministrativo.
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Cronaca
Torna dalla vacanza e alcune ore dopo trova l’auto forzata: spariti i bagagli
Disavventura a Catania per una 79enne di Biancavilla: «Impotenza e rabbia per un atto ignobile»
Era rientrata a Catania da una vacanza a Scoglitti e aveva lasciato l’auto parcheggiata sulle strisce blu. Al ritorno, alcune ore dopo, ha trovato la vettura danneggiata e con diversi effetti personali spariti dall’abitacolo. È la disavventura di una biancavillese di 79 anni, proprietaria di una Peugeot 2008, vittima di furto in via Sant’Angelo Fulci, a Catania. Nell’immediato, i rilievi li ha compiuti la polizia, ma la denuncia è stata poi presentata ai carabinieri della stazione di Biancavilla.
Lo specchietto del lato passeggero è stato trovato in frantumi. Accanto alla ruota anteriore, un masso che si presume sia stato utilizzato per rompere il vetro. I ladri sono riusciti a portare via diversi effetti personali, tra cui una valigia-trolley, un borsone e una cassa/amplificatore. Il danno complessivo è stimato alcune migliaia di euro. «Ma al di là dell’aspetto economico – dice la donna – c’è il senso di impotenza e la rabbia per un atto ignobile».
Sul posto, dopo la chiamata al 112, è intervenuta una volante della Polizia di Stato e, successivamente, anche la Sezione Scientifica, che ha effettuato i rilievi sul veicolo e nell’area interessata. Individuate impronte e anche una macchia di sangue che potrebbe appartenere alla persona che ha commesso il furto, rimasta forse ferita durante la rottura del vetro o nel tentativo di aprire la portiera dall’interno. Nella denuncia, la vittima richiama la presenza, nella zona, di diversi impianti di videosorveglianza e chiede che vengano acquisite le relative immagini, nel tentativo di seguire le tracce dei balordi.
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