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«Né gettoni né cannoli, non votiamo» Biancavilla e il senso democratico

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Biancavilla Oggi, unico giornale ad avere dato una informazione live ai biancavillesi. Ad ogni link, le reazioni piccate sulla scarsa partecipazione referendaria: «Nessun avvoltoio ai seggi, non c’erano poltrone da sistemare».

 

«Mai uno scatto d’orgoglio… La cosa più assurda sarà scoprire che al Nord c’è stata un’affluenza maggiore che al Sud». La delusione corre su Facebook: «Il biancavillese non si smentisce». E ancora: «E poi piagnucolano che lo stato non c’è… che nessuno li tutela».

Man mano che i dati sull’affluenza venivano diffuse da Biancavilla Oggi (che, per inciso, è stata l’unica testata locale ad avere dato e garantito un’informazione puntuale e in tempo reale ai biancavillesi), fioccavano pure i commenti e le reazioni sul senso democratico dei biancavillesi, la cui astensione ha toccato percentuali tra le più spiccate dei comuni della provincia di Catania.

«Con questo voto non si ottengono promesse, posti, sistemazione. Sono andato a votare e non c’era nessun avvoltoio davanti ai seggi. Molti mi dicono che il popolo è stanco. Il popolo è pecorone».

Amara riflessione amplificata anche dal prof. Alfio Lanaia: «Se non c’è nessuna poltrona su cui discutere, nessuna commissione, nessuna nomina, nessun incarico, nessun gettone cui aspirare, a che serve parlare di trivelle? E dire che l’alta incidenza dei tumori da amianto avrebbe dovuto almeno stuzzicare la sensibilità di temi come l’inquinamento. Ma tant’è!».

«E se non ci sono cannoli alla ricotta in palio perché andare a votare?», altro amaro interrogativo della prof.ssa Carmen Toscano. «Biancavilla non viene meno al detto ” italiani che popolo di ignavi”».

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Politica

È morto Carmelo Randazzo: fu protagonista con il sindaco Manna

Più volte consigliere ed assessore, divenne “vice” nella Giunta del primo cittadino diessino

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È morto Carmelo Randazzo, politico ed ex amministratore comunale di Biancavilla. Aveva 60 anni. Si è spento dopo una lunga malattia.

I suoi primi passi in politica risalgono al periodo a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, all’interno della Democrazia Cristiana. Poi, il proseguimento dell’impegno politico nel Partito Popolare. È stato più volte consigliere comunale ed assessore.

L’apice della sua attività pubblica coincide con l’esperienza dell’amministrazione del diessino Pietro Manna. Da oppositore, in prima battuta, di Manna ne divenne in seguito valido sostenitore. Tra i due si consolidò, soprattutto nella seconda esperienza amministrativa, un rapporto di amicizia e affiatamento politico, al punto che Randazzo fu nominato vicesindaco. Conclusa l’esperienza con Manna, si candidò a primo cittadino.

Le sue posizioni politiche in anni più recenti hanno coinciso con quelle di Forza Italia. L’atteggiamento che ha contraddistinto Randazzo è stato quello del pragmatismo, affiancato ad una predisposizione alla moderazione, al dialogo e alla conciliazione.

Le parole commosse di Pietro Manna

Parole commosse sono state scritte dall’ex sindaco Manna, appena avuta notizia della morte di Randazzo. Scrive Manna sul proprio profilo Facebook: «Ciao Carmelo. Hai combattuto con serenità e dignità, sostenuto dall’affetto dei tuoi cari, la tua battaglia contro un nemico crudele. Sei stato il mio amico di sempre e per sempre. Siamo stati vicini in tante vicissitudini della nostre esperienze politiche e non. Ho potuto apprezzare la tua lealtà, la tua onestà, la voglia di metterti sempre al servizio degli altri, la tua serenità nell’affrontare i problemi. In politica, come nella vita, è difficile trovare degli amici. Tu lo sei stato anche quando la mia stella è tramontata nell’orizzonte della nostra Biancavilla. Scusami se non ti sono stato vicino come avrei voluto in questi ultimi giorni. Non pensavo e non accettavo che il tuo volo fosse così imminente. Un abbraccio ai tuoi cari».

Il cordoglio del sindaco Antonio Bonanno

«Apprendo con immensa tristezza la notizia della morte di Carmelo Randazzo, ex vice sindaco di Biancavilla, mio amico. Sono profondamente addolorato per la scomparsa di una persona cara che ha sempre dimostrato di amare la propria città. Grazie alla sua esperienza di amministratore non mi ha mai fatto mancare consigli e suggerimenti sempre improntati alla saggezza. La città perde un figlio degnissimo che ha dimostrato grande dignità anche nell’affrontare la malattia. Alla sua famiglia il mio abbraccio più caro assieme a quello di tutta la città».

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