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Cronaca

Assalto armato ad un furgone per un carico di 200 kg di sigarette

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carabinieri

I banditi, con pistola in pugno, hanno agito con due auto, bloccando un furgone che trasportava tabacchi. Portati via 20-30 scatoloni per un valore di 30-40mila euro. Una delle auto usate trovata bruciata nelle campagne di Belpasso.

 

di Vittorio Fiorenza

Rapina a mano armata in pieno giorno a Biancavilla. Nelle mire della banda di malviventi, un furgone che trasportava sigarette. In due o forse più, a volto coperto e con pistole in pugno, hanno bloccato il mezzo, nella tarda mattinata, mentre percorreva via Monsignor Giosue Calaciura, a pochi passi dallo svincolo della superstrada per Catania.

I due addetti, sotto le minacce delle armi, non hanno potuto fare altro che assecondare le richieste dei malviventi. I ladri, avuta la situazione sotto controllo, hanno scaricato una trentina di scatoloni di pacchi di sigarette e caricarli nelle loro due auto, con le quali si sono poi dileguati. Un carico di circa 200 kg del valore stimato in circa 30-40mila euro.

Sul posto, appena dopo dato l’allarme, sono intervenuti sia una pattuglia del commissariato di Adrano che i carabinieri di Biancavilla, che hanno fatto i primi rilievi e raccolto le prime testimonianze. Avviate le indagini per tentare di risalire ai responsabili di un colpo, che con ogni probabilità era stato pianificato nei dettagli.

Possibile che il mezzo sia stato prima seguito e, una volta arrivato in un punto considerato adeguato dai malviventi, è stato bloccato e svaligiato. Un’auto utilizzata dalla banda, una Fiat Uno, è stata trovata poi bruciata nelle campagne di Belpasso.

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Cronaca

Sequestrata dai carabinieri un’officina abusiva: denunciato un 59enne

L’uomo dovrà restituire allo Stato anche 21.850 euro di reddito di cittadinanza già percepito

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Denunciato in stato di libertà un 59enne biancavillese, con precedenti. Secondo quanto accertato dai carabinieri, deve rispondere di esercizio abusivo della professione, gestione e smaltimento illecito di rifiuti e indebita percezione del reddito di cittadinanza.

Nello specifico, l’uomo, ufficialmente disoccupato, aveva allestito, senza alcuna autorizzazione, un’officina meccanica all’interno di un garage di proprietà del padre. Un locale situato in periferia. Occupata abusivamente anche parte della strada pubblica, utilizzata per parcheggiare, su carrelli elevatori e cavalletti, le autovetture da riparare.

Lungo la via in questione, i militari hanno quindi trovato diverse automobili, parzialmente smontate e con il cofano motore aperto, nonché un furgone con il cassone alzato, suddiviso in più pezzi.

All’interno del garage sono stati, invece, rinvenuti gli “attrezzi da lavoro” e molti rifiuti speciali, tra cui parti di motori di autovetture, oli e batterie esauste.

L’officina è stata, quindi, posta sotto sequestro e i veicoli in riparazione sono stati riaffidati ai proprietari, ignari che l’attività fosse irregolare.

Lo stesso carrozziere abusivo è stato, infine, deferito anche per aver illegittimamente incassato il sussidio pubblico del reddito di cittadinanza. Al riguardo, i carabinieri hanno proceduto, coordinandosi con l’Inps, all’immediata revoca del beneficio, con efficacia retroattiva, nonché all’avvio dell’iter di restituzione di quanto indebitamente ricevuto. Il 59enne, pertanto, dovrà riconsegnare alle casse dello Stato ben 21.850,00 € riscossi tra maggio 2019 e aprile 2023.

I cittadini residenti nella zona, che d’ora in poi potranno finalmente godere del decoro urbano ripristinato in quella via, hanno ringraziato i Carabinieri per il loro operato.

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