Cronaca
Assalto armato ad un furgone per un carico di 200 kg di sigarette
I banditi, con pistola in pugno, hanno agito con due auto, bloccando un furgone che trasportava tabacchi. Portati via 20-30 scatoloni per un valore di 30-40mila euro. Una delle auto usate trovata bruciata nelle campagne di Belpasso.
di Vittorio Fiorenza
Rapina a mano armata in pieno giorno a Biancavilla. Nelle mire della banda di malviventi, un furgone che trasportava sigarette. In due o forse più, a volto coperto e con pistole in pugno, hanno bloccato il mezzo, nella tarda mattinata, mentre percorreva via Monsignor Giosue Calaciura, a pochi passi dallo svincolo della superstrada per Catania.
I due addetti, sotto le minacce delle armi, non hanno potuto fare altro che assecondare le richieste dei malviventi. I ladri, avuta la situazione sotto controllo, hanno scaricato una trentina di scatoloni di pacchi di sigarette e caricarli nelle loro due auto, con le quali si sono poi dileguati. Un carico di circa 200 kg del valore stimato in circa 30-40mila euro.
Sul posto, appena dopo dato l’allarme, sono intervenuti sia una pattuglia del commissariato di Adrano che i carabinieri di Biancavilla, che hanno fatto i primi rilievi e raccolto le prime testimonianze. Avviate le indagini per tentare di risalire ai responsabili di un colpo, che con ogni probabilità era stato pianificato nei dettagli.
Possibile che il mezzo sia stato prima seguito e, una volta arrivato in un punto considerato adeguato dai malviventi, è stato bloccato e svaligiato. Un’auto utilizzata dalla banda, una Fiat Uno, è stata trovata poi bruciata nelle campagne di Belpasso.
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Cronaca
Due giovani con arnesi da scasso sorpresi dai carabinieri di Biancavilla
I militari della stazione di via Benedetto Croce sono intervenuti in una struttura comunale di Belpasso
Una segnalazione di “strani movimenti” fatta al 112. Così, i carabinieri della stazione di Biancavilla, in sinergia con la Centrale Operativa, sono intervenuti a Belpasso presso un’ex struttura per anziani, di proprietà comunale, ma in stato di abbandono.
Raggiunto il posto, i militari hanno individuato e bloccato due giovani di 22 e 26 anni, entrambi di Paternò e già noti alle forze dell’ordine. I due avevano arnesi da scasso e, pertanto, è scattata la denuncia per “possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli”.
Non è la prima volta che i militari biancavillesi sotto il comando del maresciallo Francesco De Giovanni vengano chiamati per operazioni e servizi fuori dal territorio comunale. I carabinieri della stazione di via Benedetto Croce sono stati visti operare in diversi comuni del comprensorio etneo e anche fino a Catania. Prova di un livello operativo qualificato, al servizio della comunità locale.
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Cronaca
Il dolore di Geolier per Davide Toscano: «La vita è fragile, ho fatto una preghiera»
Il rapper ha ricordato il giovane biancavillese morto sulla A18, di ritorno dal concerto di Messina
Una storia di Geolier sul proprio profilo Instagram per ricordare Davide Toscano, il 29enne di Biancavilla che, di ritorno dal concerto del rapper napoletano, è morto in un incidente sull’autostrada Messina-Catania. Un impatto violento tra l’auto del giovane e un autobus rimasto in panne con a bordo una cinquantina di altri fans, anche loro reduci dello spettacolo.
Il cantante esprime tutto il suo dispiacere per la tragedia: «Ho saputo stamattina dell’incidente al ritorno da Messina. Non riesco a non pensare a quanto la vita sia fragile. Non ci sono parole giuste in questi momenti. Vi prego state attenti, la vita è troppo preziosa. Ho fatto una preghiera per loro, fatela anche voi».
Davide Toscano aveva partecipato al concerto assieme alla figlia di 6 anni, rimasta ferita ma non in pericolo di vita. Sul suo profilo Facebook diverse clip di una serata passata con la bambina a cantare le canzoni del loro cantante preferito. Immagini di felicità e amore tra padre e figlia. Poi, il ritorno a casa. All’interno della galleria tra Taormina e Giardini Naxsos l’impatto violento tra la Fiat di Toscano e l’autobus che era fermo sulla corsia di marcia. Per il giovane biancavillese – conosciuto come un lavoratore instancabile e appassionato di bodybuilding – non c’è stato nulla fare.
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