Cronaca
Quattro ladri in azione al bar +39: questo video potrebbe incastrarli
ESCLUSIVO. Rubati due slot machine, il registratore di cassa e alcune confezioni di gelati. Biancavilla Oggi pubblica qui un estratto della videosorveglianza.
di Vittorio Fiorenza
Ladri in azione al bar “+39” di zona Scirfi, a Biancavilla. Un locale periferico, praticamente in aperta campagna, molto frequentato da agricoltori e braccianti che ogni giorno percorrono la Sp 44 che porta in zona Rinazze.
Come si vede dalle immagini del sistema di videosorveglianza (di cui pubblichiamo in esclusiva un estratto) sono stati almeno quattro ad agire, tutti con il volto coperto.
Prima hanno effettuato una sorta di “sopralluogo”, a bordo di due auto: una station wagon e una berlina. Poi si sarebbero fatti un giro per accertarsi che non ci fossero presenze di intralcio nella zona.
Una volta ritornati, hanno posizionato un’auto verso l’ingresso del locale e, con una semplice manovra a marcia indietro, hanno forzato la porta, mandando in frantumi la vetrata.
Nonostante la presenza del sistema di videosorveglianza e dell’allarme, che però non si è azionato, i ladri sono riusciti a caricare e portare via le slot machine e il registratore di cassa contenente banconote e monete per circa 150 euro. Dal vano congelatore “spariti” pure i gelati confezionati. Alcune migliaia di euro, il danno complessivo stimato.
Fatta l’amara scoperta, i gestori del bar hanno subito allertato i carabinieri della stazione di Biancavilla, che hanno già avviato le indagini. Dall’esame delle immagini del sistema di videosorveglianza potrebbero emergere elementi utili per risalire agli autori del furto. Probabile che i responsabili dell’azione criminale non siano del luogo e che le auto utilizzate siano state rubate.
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Cronaca
Due giovani con arnesi da scasso sorpresi dai carabinieri di Biancavilla
I militari della stazione di via Benedetto Croce sono intervenuti in una struttura comunale di Belpasso
Una segnalazione di “strani movimenti” fatta al 112. Così, i carabinieri della stazione di Biancavilla, in sinergia con la Centrale Operativa, sono intervenuti a Belpasso presso un’ex struttura per anziani, di proprietà comunale, ma in stato di abbandono.
Raggiunto il posto, i militari hanno individuato e bloccato due giovani di 22 e 26 anni, entrambi di Paternò e già noti alle forze dell’ordine. I due avevano arnesi da scasso e, pertanto, è scattata la denuncia per “possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli”.
Non è la prima volta che i militari biancavillesi sotto il comando del maresciallo Francesco De Giovanni vengano chiamati per operazioni e servizi fuori dal territorio comunale. I carabinieri della stazione di via Benedetto Croce sono stati visti operare in diversi comuni del comprensorio etneo e anche fino a Catania. Prova di un livello operativo qualificato, al servizio della comunità locale.
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Cronaca
Il dolore di Geolier per Davide Toscano: «La vita è fragile, ho fatto una preghiera»
Il rapper ha ricordato il giovane biancavillese morto sulla A18, di ritorno dal concerto di Messina
Una storia di Geolier sul proprio profilo Instagram per ricordare Davide Toscano, il 29enne di Biancavilla che, di ritorno dal concerto del rapper napoletano, è morto in un incidente sull’autostrada Messina-Catania. Un impatto violento tra l’auto del giovane e un autobus rimasto in panne con a bordo una cinquantina di altri fans, anche loro reduci dello spettacolo.
Il cantante esprime tutto il suo dispiacere per la tragedia: «Ho saputo stamattina dell’incidente al ritorno da Messina. Non riesco a non pensare a quanto la vita sia fragile. Non ci sono parole giuste in questi momenti. Vi prego state attenti, la vita è troppo preziosa. Ho fatto una preghiera per loro, fatela anche voi».
Davide Toscano aveva partecipato al concerto assieme alla figlia di 6 anni, rimasta ferita ma non in pericolo di vita. Sul suo profilo Facebook diverse clip di una serata passata con la bambina a cantare le canzoni del loro cantante preferito. Immagini di felicità e amore tra padre e figlia. Poi, il ritorno a casa. All’interno della galleria tra Taormina e Giardini Naxsos l’impatto violento tra la Fiat di Toscano e l’autobus che era fermo sulla corsia di marcia. Per il giovane biancavillese – conosciuto come un lavoratore instancabile e appassionato di bodybuilding – non c’è stato nulla fare.
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