Connettiti con

Cronaca

Via Innessa, ritrovato in un’abitazione il cadavere di un anziano di 71 anni

Pubblicato

il

carabinieri

di Vittorio Fiorenza

Il corpo senza vita di un anziano di Biancavilla è stato ritrovato nella sua abitazione di via Innessa dai carabinieri, che sono stati allertati da alcuni vicini di casa, preoccupati dal fatto che l’uomo, un 71enne, non si facesse vedere da qualche giorno.

Non c’è stato bisogno di chiedere l’Intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Adrano, visto che la porta di ingresso era socchiusa. Un dettaglio che ha destato una certa attenzione. Il sopralluogo dei militari dell’Arma ha accertato, tuttavia, che l’anziano, ritrovato riverso a terra, è stato colto da un improvviso malore. Non sono stati trovati altri elementi che autorizzino a fare altre ipotesi diverse dal decesso per cause naturali.

L’uomo non era sposato, non aveva figli, viveva da solo. Aveva dei parenti, ma tutti non residenti a Biancavilla. Era solito stare gran parte della giornata nella sua campagna.

Questo caso di via Innessa, nel cuore del centro storico di Biancavilla, ripropone il dramma della solitudine, che spesso coglie persone anziane. Non è il primo episodio, nel centro etneo, di persone che, in situazioni di bisogno o addirittura di emergenza, non nessuno a cui potere chiedere aiuto. E quando qualcuno si accorge della loro assenza è troppo tardi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
2 Commenti

2 Commenti

  1. Nicolino UnAmico Incomune

    10 Aprile 2015 at 23:20

    Signor sindaco Pippo Glorioso chi ha la delega ai servizi sociali?

  2. Nicolino UnAmico Incomune

    10 Aprile 2015 at 16:36

    Esistono i servizi sociali a Biancavilla, politiche sociali o tutto quello che abbiamo è ‘Antinna e fare due volte ‘A Paci la domenica di Pasqua? Ahinoi….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Liti di vicinato all’ombra dell’Etna: querelle nel cuore delle Vigne

Denunce tra la struttura di accoglienza “Casa di Maria” e i proprietari dei terreni circostanti

Pubblicato

il

È una lite di vicinato che dura ormai da anni a colpi di denunce e carte bollate. Un pessimo rapporto tra confinanti, nel cuore delle Vigne di Biancavilla, ai piedi dell’Etna. Da una parte Casa di Maria, la struttura che accoglie bambini e donne in difficoltà e che, sotto la guida dei coniugi Sergio Pennisi e Carmela Comes, svolge un’importante attività sociale. Dall’altra, la famiglia Borzì, che è proprietaria dei terreni circostanti.

C’è adesso un verdetto del Tribunale di Catania. La prima sezione penale, a firma del giudice Cristina Giovanna Cilla, ha emesso sentenza di assoluzione nei confronti di Giuseppe Borzì e del figlio Placido, assistiti dall’avv. Vincenzo Nicolosi.

Erano accusati di diffamazione (ma «il fatto non sussiste») e ingiuria (ma «il fatto non è più previsto dalla legge», essendo stato depenalizzato). Una terza accusa, relativa alla detenzione di munizioni, è andata in prescrizione. La sentenza dispone pure «la confisca delle munizioni in sequestro e la loro trasmissione alla competente Direzione di artiglieria».

È soltanto uno dei capitoli di un’articolata querelle tra le due parti, che ha strascichi anche in sede civile. Resta pendente ancora, a carico dei Borzì, una denuncia per lesioni personali, il cui procedimento entrerà nel vivo l’anno prossimo.

Altre querele sono state prodotte negli anni. Lungo l’elenco delle accuse nei confronti dei Borzì: violenza privata, stalking, estorsione, violazione di domicilio, danneggiamenti, incendio e persino atti osceni in luogo pubblico. Ipotesi di reato per le quali non si è avuto seguito o, come nel caso della violenza privata, è stata disposta l’archiviazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

Trending

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili