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Cronaca

Il centro Calipso: «Violenza sulle donne, qui è un fenomeno diffuso»

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Prima il rinvio a giudizio per maltrattamenti e stalking nei confronti dell’ex convivente a carico di un biancavillese di 35 anni. Poi, l’arresto di un altro 35enne di Biancavilla per atti persecutori nei confronti dell’ex fidanzata. Due notizie in pochi giorni, segno che il fenomeno della violenza sulle done è molto diffuso, più di quanto si possa pensare.

Lo sa bene l’avv. Pilar Castiglia, presidente del centro antiviolenza “Calipso”, che su questo fronte si trova in prima linea.

«Riceviamo -spiega l’avv. Castiglia a Biancavilla Oggi– continue richieste di aiuto da parte di donne biancavillesi e dei paesi limitrofi. È triste che nella maggior parte dei casi queste povere donne sono vittime della violenza degli uomini che hanno amato e con i quali hanno avuto anche dei figli».

Una violenza che in genere è vissuta silenziosamente per anni. «Purtroppo -sottolinea ancora il presidente dei Calipso- spesso le mura domestiche anziché rappresentare protezione per le donne e i loro bambini rappresentano un incubo nel quale si consumano delitti atroci. Calipso è nato per aiutare le donne che vivono questo inferno. Con un lavoro sinergico tra noi dei centri antiviolenza e le istituzioni ce la si può fare a combattere questo fenomeno».

Le donne che subiscono maltrattamenti e hanno bisogno di assistenza ed aiuto si possono rivolgere al centro Calipso, contattando il numero di cellulare: 393-5680986.

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Cronaca

Lite con coltello: 66enne di Biancavilla arrestato per tentato omicidio

Diverbio tra proprietari di terreni attigui, la vittima trasportata al “Maria Santissima Addolorata”

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Arrestato dai carabinieri un 66enne di Biancavilla con l’accusa di tentato omicidio aggravato. Avrebbe colpito un coetaneo di Adrano con diversi fendenti. Adesso si trova rinchiuso nel carcere di Noto. I fatti sono stati ricostruiti dai militari, dopo che la vittima si è presentata nella stazione di Adrano, chiedendo aiuto.

L’uomo, che aveva vistose ferite da taglio in diverse parti del corpo e in particolare al collo e al volto, è stato immediatamente soccorso dai carabinieri. Chiamata un’ambulanza, è stato trasportato all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla.

Secondo quanto appurato dai militari, il 66enne adranita, proprietario di alcuni appezzamenti in contrada Irveri, aveva avuto un diverbio con il padrone dei terreni attigui, un 66enne di Biancavilla, per questioni relative ai confini dei fondi. La discussione si era però tramutata in una vera e propria lite, al termine della quale il biancavillese aveva usato un coltello da cucina, ferendo l’altro. Ferite con una prognosi –stabilita dai medici di Biancavilla– in 10 giorni.

Svolte le indagini, i carabinieri hanno quindi rintracciato l’aggressore nella sua abitazione. Qui è stato trovato con la maglietta ancora sporca di sangue ed in possesso del coltello appena utilizzato. Immediato l’arresto.

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