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Allerta meteo, il sindaco Glorioso ordina la chiusura di tutte le scuole

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L’allerta meteo già prevista per le prossime ore scatta di grado e diversi sindaci, per precauzione, hanno deciso la chiusura degli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Tra questi, anche il primo cittadino di Biancavilla, Giuseppe Glorioso, che con propria ordinanza ha disposto la sospensione delle attività scolastiche. Alunni, insegnanti e tutto il personale, quindi, dovranno restare a casa.

L’avviso, attraverso un annunciatore, sta passando per tutte le vie del paese.

«Avevamo ricevuto un codice giallo da parte della protezione civile –spiega a Biancavilla Oggi, il sindaco Glorioso– poi, verso le ore 17, abbiamo ricevuto un codice rosso, cioè massimo grado di allerta, da parte della prefettura di Catania. A quel punto ho disposto la chiusura delle scuole, dalle materne alle superiori. Abbiamo avvertito i dirigenti sia tramite una telefonata sia formalmente tramite fax. Stiamo facendo passare in tutti i quartieri l’addetto che annuncia questa decisione. Riteniamo che tutti saranno informati».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Installazione antenna 5G, le suore salesiane: «Noi non c’entriamo niente»

Intervento delle Figlie di Maria Ausiliatrice a proposito dell’impianto sull’edificio in cui sono ospitate

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«Come Figlie di Maria Ausiliatrice esprimiamo comprensione per le preoccupazioni espresse. Siamo fiduciose che chi ha responsabilità e competenza prenda decisioni rispettose della sicurezza e della salute dei cittadini».

Lo scrivono in una nota stampa le Figlie di Maria Ausiliatrice di Biancavilla, a proposito della installazione di un’antenna 5G sull’edificio di via Mongibello in cui sono da sempre ospitate.

Sulla vicenda gli abitanti della zona hanno manifestato il loro dissenso e il Comune aveva presentato un ricorso contro l’installazione, bocciato dal Tar.

C’è chi ha chiamato in causa le suore salesiane, a sproposito. Ed ora arrivano le loro puntualizzazioni.

«La notizia dell’installazione delle antenne 5G – scrivono – ha destato ansia e preoccupazione per molti. Ci sembra doveroso fornire alcune chiarificazioni. La sede di via Mongibello è di proprietà dell’Ipab Casa del fanciullo “Francesca Messina”.
Tra l’Ipab e l’ente delle Figlie di Maria Ausiliatrice è in essere un comodato d’uso gratuito dei locali per l’abitazione delle suore e le attività pastorali da loro animate».

«L’azienda che sta provvedendo all’installazione delle antenne – viene specificato – non ha alcun contratto in essere né in forma diretta né indiretta con le Figlie di Maria Ausiliatrice. Circa un anno fa la direttrice dell’istituto ha ricevuto la semplice informazione della decisione in oggetto da parte dell’Ipab».

Le suore, dunque, non hanno alcun ruolo formale nell’iter per la collocazione dell’impianto. Resta il fatto che le entrate economiche destinate all’Ipab, per consentire sul proprio tetto l’installazione dell’antenna, non c’è dubbio che avranno un beneficio indiretto pure sulle Figlie di Maria Ausiliatrice. In mancanza di introiti, il mantenimento dell’immobile e l’ospitalità riservata alle suore potrebbero non essere così scontate.

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