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Cronaca

Ruba un furgone ma viene beccato subito dai carabinieri vicino l’ospedale

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I carabinieri della stazione di Biancavilla, coadiuvati dai colleghi della Compagnia d’Intervento Operativo del XII Battaglione “Sicilia” (in servizio nel centro etneo dallo scorso gennaio, a seguito dei due omicidi mafiosi compiuti nell’arco di 48 ore), hanno arrestato il 36enne catanese Massimiliano Lizzio. L’accusa è di furto aggravato.

Lizzio Massimiliano

Massimiliano Lizzio

I militari, durante un servizio di controllo del territorio, hanno bloccato l’uomo in via Maria Santissima Addolorata, che costeggia l’ospedale, mentre era alla guida di un furgone Iveco Daily, che dai controlli è risultato rubato poco prima nello stesso abitato.

L’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato trattenuto in una camera di sicurezza dell’Arma dei carabinieri, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

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Cronaca

Si ribalta l’auto della Misericordia, ferite madre e figlia di Biancavilla

Incidente autonomo: le due donne ricoverate a Catania, contusioni per due giovani del Servizio civile

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Un Fiat Doblò della “Misericordia” di Adrano, che percorreva la Ss 121, si è ribaltato. Un incidente autonomo, forse dopo l’urto di un sasso sulla carreggiata, all’altezza del centro commerciale Etnapolis. A bordo, oltre a due giovani del servizio civile, anche due donne di Biancavilla, madre e figlia (quest’ultima disabile), dirette a Catania per una visita medica. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, carabinieri e vigili del fuoco.

Le due donne sono ora ricoverate, anche se non desterebbero particolari preoccupazioni. In un primo momento si era temuto, in particolare per la persona più anziana, trasportata in elisoccorso al “Cannizzaro”. La figlia è stata trasportata al Policlinico di Catania. I due accompagnatori, 19enni, dopo le prime cure all’ospedale di Paternò, sono tornati a casa, seppur con contusioni e lievi traumi.

Pietro Branchina, governatore della Misericordia di Adrano, si è subito recato sul luogo dell’incidente ed è rimasto in contatto con i due giovani le due donne di Biancavilla e i rispettivi familiari.

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