In città
Il Lions club fa restaurare l’Odigitria, il dipinto torna all’antico splendore

Il gruppo di soci Lions con i relatori dell’incontro e il parroco Salvatore Nicoletti (foto Giovanni Scuderi)
di Vittorio Fiorenza
In più parti era scrostato e i colori avevano perso l’armonia originaria. Adesso, il dipinto della Madonna dell’Odigitria, che campeggia nell’altare dell’omonima chiesa di Biancavilla, ha ritrovato lo splendore di un tempo. Effetto degli interventi di restauro che il laboratorio d’arte Calvagna di San Gregorio ha effettuato per conto del Lions club Adrano, Bronte, Biancavilla, che si è fatto carico dei lavori.

Il dipinto dopo il restauro (foto Giovanni Scuderi)
Il quadro, un olio su tela di circa 4 metri per due, opera del copista biancavillese Placido Rapisarda realizzata nella seconda metà dell’Ottocento, è stato sottoposto ad intervento di restauro sotto la sorveglianza della Sovrintendenza per i beni culturali ed ambientali di Catania. Interventi che hanno riguardato pure l’intelaiatura e la doratura della cornice.
In un incontro in chiesa sono stati forniti i dettagli degli interventi ai parrocchiani e ai soci Lions. Sono intervenuti il presidente Lions, Salvatore Zinna, i culturi di storia locale, Salvuccio Furnari e Nino Distefano, e il parroco Salvatore Nicoletti.
Il Lions club non è nuovo ad iniziative del genere. A Biancavilla ha già contributo al rifacimento della facciata e al restauro del portale della chiesa del Purgatorio, mentre ad Adrano si è intestato gli interventi su dipinti nelle chiese dei Cappuccini e Santa Lucia e, a Bronte, nel Real collegio Capizzi.
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In città
8 Marzo, premio “Adranos” assegnato alla biancavillese Lucrezia Aiello
La studentessa universitaria si era distinta per il programma “Woman in Innovation” di Amazon
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, all’Etna Jazz Club di Biancavilla si è tenuta la prima edizione del “Premio Adranos”. Un riconoscimento nato per valorizzare giovani eccellenze nel campo della cultura, della scienza e dell’innovazione. A riceverlo è stata la biancavillese Lucrezia Aiello, studentessa universitaria che si distingue per un percorso accademico e artistico di rilievo.
Il premio nasce dal progetto editoriale “Adranos tra leggenda e mito” della professoressa Carmen Toscano e intende valorizzare «le intelligenze più brillanti presenti nella nostra società, con uno sguardo particolare verso i giovani che rappresentano il futuro».
La scelta di Lucrezia Aiello è legata al suo profilo di giovane studiosa capace di coniugare scienza e arte. Aiello, 20 anni, studia Ingegneria informatica all’Università di Catania. Parallelamente sta completando gli studi di pianoforte al Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania. Un percorso che unisce logica e creatività. Di Lucrezia, Biancavilla Oggi aveva parlato per l’ottenimento della borsa di studio “Woman in Innovation” assegnata da Amazon nell’ambito di un programma a sostegno delle studentesse impegnate nei percorsi universitari STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).
All’evento di premiazione all’Etna Jazz club non poteva mancare la musica con esibizione di Angelo Fichera al pianoforte e della stessa Carmen Toscano alla voce. Tra gli ospiti della serata anche Dorian e Diego Randazzo.
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Chiesa
Giustizia, incontro informativo nella parrocchia Annunziata sul referendum
Iniziativa promossa dall’Azione Cattolica con due relatori: Rosario Di Grazia e Agatino Lanzafame
Prima l’appuntamento tenutosi con un acceso dibattito al Circolo Castriota, adesso quello in programma nella parrocchia dell’Annunziata. Mentre la politica locale si dimostra muta e indifferente (distinguendosi per la sua irrilevanza), settori della società civile sono impegnati a Biancavilla nel dibattito sulla riforma della giustizia.
Un incontro informativo si svolgerà, alle ore 19 di sabato 14 marzo, sul referendum costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale. L’iniziativa è promossa dalla parrocchia dell’Annunziata attraverso il gruppo giovani dell’Azione Cattolica. Un momento di approfondimento in vista della consultazione del 22 e del 23 marzo.
Due i relatori: Rosario Di Grazia, dottore di ricerca in Giurisprudenza all’Università di Catania, e Agatino Lanzafame, magistrato amministrativo al Tar del Lazio e direttore dell’Istituto “Vittorio Bachelet”. Non si tratta di un confronto tra fronte del “No” e fronte del “Sì”.
«In questa prospettiva, con l’avvertenza di non prendere posizioni a favore di alcuna delle tesi in campo, si tenterà – specificano gli organizzatori, con referente Gaetano Gatto – di ricostruire, per linee essenziali, l’oggetto del quesito referendario e di stimolare riflessioni in chiave trasversale, intorno alle sue implicazioni».
«Con tale orizzonte di impegno per la vita e per le istituzioni democratiche – proseguono – riteniamo importante incoraggiare tutti a partecipare attraverso il voto. E ancor prima, ad approfondire le ragioni e le argomentazioni, promuovendo un dialogo franco e rispettoso delle diverse opinioni e dei diversi punti di vista».
L’incontro si terrà nei locali dell’oratorio “Don Bosco” della parrocchia guidata da padre Giosuè Messina. L’iniziativa ha avuto il sostegno dell’Ufficio diocesano per i Problemi sociali e lavoro, Giustizia, Pace e salvaguardia del Creato.
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