Cronaca
Abuso d’ufficio al Pta di Giarre, condannato Giuseppe Calaciura

Il biancavillese Giuseppe Calaciura
Condanna a nove mesi per abuso d’ufficio (pena sospesa) per il biancavillese Giuseppe Calaciura, ex direttore generale dell’Asp di Catania. Stessa condanna per Melchiorre Fidelbo, marito della senatrice del Pd Anna Finocchiaro. Entrambi sono stati invece assolti, “per non avere commesso il fatto”, dal reato di truffa.
È la sentenza della terza sezione penale del tribunale di Catania, a conclusione del processo sull’appalto per l’informatizzazione del Presidio territoriale di assistenza (Pta) di Giarre, assegnato alla Solsamb, società guidata da Melchiorre Fidelbo.
Nel processo sono stati assolti da entrambi i capi d’imputazione, abuso d’ufficio e truffa, il senatore Antonio Scavone, del Gal, nel procedimento per un suo ex ruolo apicale nell’Asp di Catania, “per non avere commesso il fatto”, e l’ex direttore amministrativo dell’Asp, Giovanni Puglisi. La Procura di Catania aveva chiesto la condanna di tutti i quattro imputati a un anno di reclusione.
Al centro dell’inchiesta la stipula della delibera del 2010 che autorizzava l’Asp di Catania a realizzare un convenzione con la Solsamb per il Pta di Giarre che, secondo l’accusa, sarebbe stata redatta “senza previo espletamento di una procedura a evidenza pubblica e comunque in violazione del divieto di affidare incarichi di consulenza esterna”, come prevede la normativa regionale.
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Cronaca
Danneggia auto con un grosso masso: 37enne arrestato in via Poggio Rosso
L’intervento dei carabinieri della stazione di Biancavilla è scattato dopo una segnalazione al 112
Arrestato dai carabinieri di Biancavilla un cittadino straniero di 37 anni, senza fissa dimora. Risponderà dei reati di danneggiamento aggravato, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
L’intervento è scaturito a seguito di una segnalazione al 112, che indicava la presenza di un uomo intento a danneggiare alcune autovetture parcheggiate lungo via Poggio Rosso, colpendole con un grosso masso.
Giunti sul posto, i militari hanno individuato l’uomo che, sin dalle prime fasi del controllo, ha manifestato un atteggiamento ostile, cercando di sottrarsi all’identificazione e opponendo resistenza, nel tentativo di divincolarsi.
Nonostante la situazione di elevata tensione, l’azione dei militari ha consentito di contenere l’uomo e metterlo in sicurezza, procedendo, così, al suo arresto. Adesso il 37enne si trova in una cella del carcere catanese di piazza Lanza.
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Cronaca
Sta bene: rintracciato dopo tre ore di angoscia un bambino di 12 anni
Il ritrovamento è avvenuto in zona Martina: sospiro di sollievo per quanti si sono mobilitati per lui
Sono stati momenti di angoscia a Biancavilla, ma tutto si è risolto per il meglio. Carabinieri, polizia e protezione civile sono stati alla ricerca di un bambino di 12 anni, con problemi cognitivi, di cui non si avevano più notizie. Dopo tre ore il bambino è stato trovato in una casa in costruzione di zona Martina da una sua ex insegnante di sostegno: infreddolito, ma in buono stato di salute.
Si erano perse sue notizie verso le 19.30, in viale dei Fiori. Si sarebbe allontanato, perdendo l’orientamento. Scattato l’allarme da parte dei familiari, è stata attivata una mobilitazione per la ricerca in ogni zona di Biancavilla, seguendo anche alcune segnalazioni. Poi il ritrovamento in zona Martina che ha fatto tirare un sospiro di sollievo.
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