Cronaca
Esce dal bar, investito da un’auto: la vittima è un 58enne di Biancavilla
Gaetano Ricciardi ha perso la vita lungo la Sp 13: «Un uomo, un padre e un lavoratore onesto»
Era appena uscito da un bar, quando un’auto lo ha investito. L’uomo è rimasto ucciso. È successo sulla Strada Provinciale 13, non distante dal cimitero di Motta Sant’Anastasia. La vittima è Gaetano Ricciardi, un lavoratore 58enne di Biancavilla.
Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri della stazione di Motta Sant’Anastasia e, a supporto della regolazione della viabilità, la polizia locale. Secondo una prima ricostruzione della dinamica dell’incidente, l’uomo era uscito dal bar annesso ad un distributore di carburante. Un’auto, una Citroen che procedeva in direzione Misterbianco, lo ha investito e travolto.
L’impatto e i traumi riportati sono stati tali da non lasciare scampo al 58enne. Allertato il 118, i soccorsi intervenuti con un’ambulanza non sono serviti. L’uomo è morto sul colpo. Il medico ha soltanto constatato il decesso. La posizione del conducente dell’auto – una persona di Motta Sant’Anastasia – è al vaglio dei militari, che dovranno accertare eventuali responsabilità.
La notizia della tragedia ha lasciato una scia di dolore in chi conosceva la vittima. Sui Facebook, sotto il post di Biancavilla Oggi, tanti i messaggi di dispiacere e di commozione. Un «ragazzo speciale, cresciuto con mio marito e vicino di casa. Che Dio lo accolga fra i suoi angeli», scrive una utente. «Un lavoratore e grande persona sempre disponibile», scrive un altro. E ancora: «Un uomo, un padre ed un lavoratore onesto, mi dispiace tanto per questo dolore immenso».
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Cronaca
Per la seconda volta in due anni beccato senza patente: denunciato 32enne
Controlli su strada da parte dei carabinieri di Biancavilla con il supporto del 12° Reggimento Sicilia
I carabinieri della stazione di Biancavilla, con il supporto della C.I.O. del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, hanno effettuato verifiche su persone e veicoli in transito. Il servizio ha interessato diversi punti del territorio comunale, con particolare attenzione alla circolazione stradale. Nel corso delle attività, i militari hanno identificato una decina di persone e sottoposto a verifica 5 veicoli.
Tra i conducenti controllati, un 32enne era alla guida della sua utilitaria senza aveva mai conseguito la patente di guida. Gli ulteriori riscontri hanno evidenziato che la stessa violazione era già stata contestata nel biennio precedente. È scattata, quindi, la denuncia penale. Contestate, inoltre, due violazioni al Codice della strada, per un importo complessivo di 743 euro, con la sottoposizione di un veicolo a fermo amministrativo.
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Cronaca
Torna dalla vacanza e alcune ore dopo trova l’auto forzata: spariti i bagagli
Disavventura a Catania per una 79enne di Biancavilla: «Impotenza e rabbia per un atto ignobile»
Era rientrata a Catania da una vacanza a Scoglitti e aveva lasciato l’auto parcheggiata sulle strisce blu. Al ritorno, alcune ore dopo, ha trovato la vettura danneggiata e con diversi effetti personali spariti dall’abitacolo. È la disavventura di una biancavillese di 79 anni, proprietaria di una Peugeot 2008, vittima di furto in via Sant’Angelo Fulci, a Catania. Nell’immediato, i rilievi li ha compiuti la polizia, ma la denuncia è stata poi presentata ai carabinieri della stazione di Biancavilla.
Lo specchietto del lato passeggero è stato trovato in frantumi. Accanto alla ruota anteriore, un masso che si presume sia stato utilizzato per rompere il vetro. I ladri sono riusciti a portare via diversi effetti personali, tra cui una valigia-trolley, un borsone e una cassa/amplificatore. Il danno complessivo è stimato alcune migliaia di euro. «Ma al di là dell’aspetto economico – dice la donna – c’è il senso di impotenza e la rabbia per un atto ignobile».
Sul posto, dopo la chiamata al 112, è intervenuta una volante della Polizia di Stato e, successivamente, anche la Sezione Scientifica, che ha effettuato i rilievi sul veicolo e nell’area interessata. Individuate impronte e anche una macchia di sangue che potrebbe appartenere alla persona che ha commesso il furto, rimasta forse ferita durante la rottura del vetro o nel tentativo di aprire la portiera dall’interno. Nella denuncia, la vittima richiama la presenza, nella zona, di diversi impianti di videosorveglianza e chiede che vengano acquisite le relative immagini, nel tentativo di seguire le tracce dei balordi.
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