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Cronaca

Giocattoli contraffatti: sequestri e denunce a Biancavilla e a Misterbianco

Circa 400mila prodotti cinesi falsificati o non conformi alle norme scoperti dalla Guardia di finanza

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Circa 400mila giocattoli contraffatti e privi delle avvertenze previste dalla legislazione sulla sicurezza. Guardia di finanza in azione a Biancavilla e a Misterbianco, dove è stato sequestrato il grande quantitativo di merce. I militari della compagnia di Paternò hanno prima individuato alcuni articoli in un negozio di Biancavilla. Poi hanno ricostruito la filiera di distribuzione dei prodotti fino a rintracciare l’importatore in un grande capannone gestito da cinesi, a Misterbianco.

Al termine dell’operazione è stato sequestrato l’ingente numero di giocattoli: non conformi, privi del marchio CE o con tale marchio contraffatto, in violazione degli standard di sicurezza previsti dalla normativa Europea. Alcuni avevano il marchio falsificato di noti brand come Avenger, Barbie, Venom, Supreme, Bing, Fortnite.

I titolari delle attività commerciali sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Catania per le violazioni di rilevanza penale in materia di sicurezza dei giocattoli e per i reati di contraffazione e frode nell’esercizio del commercio.

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Cronaca

Olio esausto all’ingresso dei seggi elettorali del plesso “Don Bosco”

Gesto vandalico o di protesta? Presidenti e scrutatori hanno dovuto attendere la pulizia del luogo

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© Foto Biancavilla Oggi

Olio esausto sparso sulla porta e i gradini d’ingresso di uno degli edifici del plesso elementare “Don Bosco” del quartiere Cicalisi, a Biancavilla. La sostanza e la bottiglia in plastica che la conteneva sono state trovate nel padiglione B che ospitano le sezioni 16 e 17.

I presidenti e scrutatori, impegnati nelle operazioni per queste elezioni europee, avrebbero dovuto procedere con i consueti preparativi per la costituzione dei seggi. Ma non è stato possibile accedere ai locali. I funzionari del Comune hanno dovuto chiamare una ditta specializzata perché pulisse l’area.

Il fatto sarebbe accaduto con ogni probabilità questa notte. Sul gesto intenzionale non ci sono dubbi. Si tratta di capire il valore: azione vandalica o gesto politico di protesta? Certo è che chi l’ha compito ha scavalcato la recinzione del plesso scolastico (appartenente al Primo circolo didattico) per poi gettare la sostanza oleosa e lasciando a terra la bottiglia. Sul posto, è intervenuta una pattuglia della polizia locale.

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