Connettiti con

Chiesa

Pentecoste, il raduno a Biancavilla: 600 giovani da tutta la diocesi

Pubblicato

il

di Giuseppe Ciadamidaro

Fervono i preparativi della Pentecoste diocesana dei giovani, prevista domenica 9 giugno, che quest’anno ha come titolo “Questo è il mio viaggio”, in riferimento al brano evangelico dei discepoli di Emmaus e al Sinodo sui giovani di Papa Francesco dello scorso ottobre.

La location scelta è proprio Biancavilla, che ospiterà circa 600 giovani provenienti da tutta la diocesi di Catania (nella foto in un’immagine dell’evento dello scorso anno).

Saranno due i punti di accoglienza dei giovani, a partire dalle ore 15.30: Villa delle Favare e piazza Sgriccio (davanti la sede dell’Associazione Nazionale Carabinieri).  Da qui, man mano che i gruppi si registreranno, verrà consegnato loro un gadget e partiranno verso piazza Roma percorrendo via Vittorio Emanuele. Lungo il tragitto saranno allestiti degli stand in cui si potrà essere coinvolti in attività a cura dei gruppi giovanili del XIII Vicariato Biancavilla-Santa Maria di Licodia.

«Da più di 30 anni la nostra diocesi il giorno di Pentecoste –spiega don Antonino Portale, direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale giovanile– celebra la giornata dei giovani, nella quale vengono coinvolti tutti i gruppi parrocchiali, oratori, associazioni e movimenti cattolici. Saranno diverse decine i pullman dei giovani, che prenderanno parte alla manifestazione, e più di 200 verranno a piedi da Adrano. Il tema della giornata “Questo è il mio viaggio” evidenzia il compito e la dimensione della pastorale giovanile: accompagnare e guidare i giovani a scoprire la presenza di Gesù nella quotidianità».

Dalle ore 16.00, sul palco di piazza Roma avrà inizio l’animazione con canti, musiche e testimonianze di fede.

Alle ore 17.00, il Movimento Giovanile Salesiano e i giovani di Comunione e Liberazione di Catania animeranno due momenti di riflessione inerenti al brano di Vangelo sui Discepoli di Emmaus e ai documenti del Sinodo sui giovani.

Alle ore 18.00, sarà il momento della testimonianza di un giovane della Comunità Internazionale Nuovi Orizzonti, che si occupa di disagio sociale e azioni di solidarietà a sostegno di chi vive in grave difficoltà.

Alle ore 19.30, celebrazione eucaristica presieduta da mons. Salvatore Gristina, arcivescovo di Catania, e animata dai cori parrocchiali di Biancavilla.

Durante tutto il pomeriggio, a partite dalle 15.30, piazza Collegiata sarà la zona riservata alle confessioni, mentre nella chiesa del Purgatorio ci sarà l’esposizione del Santissimo Sacramento per la preghiera personale.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Chiesa

Padre Zappalà guida l’Annunziata con i sacerdoti Giosuè Messina e Alfio Sarvà

Decisione presa dall’arcivescovo dopo la morte per Covid del parroco Antonino Tomasello

Pubblicato

il

di GIUSEPPE GUGLIUZZO

Due sacerdoti di Biancavilla affiancheranno padre Giovanbattista Zappalà nella parrocchia Annunziata. Si tratta di don Giosuè Messina e don Alfio Sarvà. Saranno loro -come apprende Biancavilla Oggi– a collaborare con padre Giovanni nell’attività pastorale e nella celebrazione delle messe.

Una situazione –va detto – transitoria, resasi necessaria dopo la morte del parroco dell’Annunziata, padre Antonino Tomasello, all’età di 68 anni, a causa del Covid.

Come già comunicato ai sacerdoti biancavillesi dall’Arcivescovo di Catania, Salvatore Gristina, proprio a conclusione dei funerali, a norma del canone 539 del codice di diritto canonico è stato nominato amministratore parrocchiale dell’Annunziata padre Zappalà, attuale vicario foraneo e parroco della chiesa dell’Idria.

L’ amministratore parrocchiale regge e cura la parrocchia in tutto e per tutto, come un parroco, con la differenza che è transitorio.

Vista l’importanza dei compiti a cui è chiamato padre Zappalà, il vescovo ha ritenuto opportuno affidare anche i due sacerdoti come collaboratori.

Don Giosuè Messina, giovane sacerdote biancavillese, è attualmente vicario parrocchiale presso la parrocchia “San Biagio” (di recente ha pubblicato uno studio storico su “La Collegiata di Biancavilla” per le edizioni “Nero su Bianco“). Don Alfio Sarvà, anche lui biancavillese, è attuale collaboratore in chiesa madre e per anni ha operato nella chiesa dell’Annunziata.

Si tratta di un assetto e di disposizioni momentanee che riguardano l’Annunziata, in attesa di future e più certe decisioni da parte dell’Arcivescovo. Una fase delicata che sarà seguita da padre Zappalà, sacerdote che ben conosce quella comunità parrocchiale, avendola guidata per ben 18 anni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

Trending

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili