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Padre Giovanni, un prete per Sberno (con un ruolo diocesano “itinerante”)

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di Giuseppe Gugliuzzo

L’arcivescovo di Catania, mons. Salvatore Gristina, ha deciso il ruolo che don Giovambattista Zappalà avrà a Biancavilla. Il sacerdote, innanzitutto, svolgerà, come già noto, un importante e delicato ruolo liturgico a livello diocesano. Ma a Biancavilla avrà il compito di fare attività pastorale nel quartiere “Sberno” di Biancavilla.

Dettagli annunciati dallo stesso padre Zappalà nel corso dell’omelia: «Il vescovo ha voluto che io faccia un servizio di formazione liturgica a livello diocesano. Non un ministero di scrivania, ma itinerante. Dovrò incontrare tutti i parroci e i gruppi liturgici diffusi nella diocesi e dove questi gruppi non ci sono, dovrò aiutarli a farli nascere, ed è per questo che il vescovo non ha voluto che io abbia una parrocchia, proprio per dedicarmi a questo servizio a cui tanto tiene e sta investendo. È un servizio nuovo, mai fatto in diocesi e quindi sarà un ministero arricchente ed entusiasmante».

Da pochi giorni, padre Zappalà sta anche insegnando liturgia presso l’Istituto di Scienze Religiose “San Luca” di Catania.

A Biancavilla, don Giovambattista, oltre che continuare a svolgere l’incarico di vicario foraneo, curerà pastoralmente anche la zona “Sberno”, assicurando la messa domenicale, anche perché Papa Francesco insiste tanto sulle periferie. Il sacerdote si appoggerà pure all’Idria per le celebrazioni, anche se non sarà né parroco né vice parroco.

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Chiesa

Fu tra i primi diaconi dell’Arcidiocesi di Catania: addio a Nicolò Cantone

Una vita vissuta nella fede e nell’impegno cattolico, ma è stato anche un apprezzato medico

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È stato uno dei primi diaconi permanenti dell’Arcidiocesi di Catania: Nicolò Cantone è morto a Biancavilla all’età di 93 anni. La sua ordinazione (dopo la frequenza della scuola teologica “Sant’Euplio” di Catania) è avvenuta nel 1994 con il vescovo Luigi Bommarito. Ha prestato servizio sempre presso la basilica “Maria Santissima dell’Elemosina”.

Il suo impegno attivo nel mondo cattolico risale all’età giovanile. Dall’Azione Cattolica alla “Società operaia”, dal movimento dell’Unità del Servo di Dio padre Antonino Ildebrando Santangelo fino al Cammino Neocatecumenale: una vita vissuta nella fede. Sempre con fare garbato e gentile.

Non solo impegno ecclesiastico: Cantone è stato apprezzato per le sue qualità professionali di medico, specializzato in clinica pediatrica e neuropsichiatria infantile. I funerali si terranno domenica alle ore 10, nella basilica di Biancavilla.

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